Napoli, Allegri lancia Alisson Santos contro il Como

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Cronache sport calcio
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Alisson Santos è pronto a prendersi il Napoli. L’attaccante brasiliano, riscattato in estate dallo Sporting per 16,5 milioni di euro come previsto dagli accordi siglati a gennaio, rappresenta una delle poche novità di una sessione di mercato complessa per il club azzurro. La sua avventura è iniziata con una scommessa, quando è arrivato in un mercato a saldo zero, ma l’ha vinta con largo anticipo.

Il giocatore si era innamorato dell’atmosfera del Maradona da avversario, durante una partita di Champions League con la maglia dello Sporting. Una volta firmato per il Napoli, la sua missione è stata chiara: contribuire a riportare la squadra nelle competizioni europee per guadagnarsi la conferma. Obiettivo raggiunto, anche grazie a un suo gol decisivo contro la Roma che ha pesato sulla qualificazione finale.

Se con la precedente gestione era apprezzato per la sua capacità di spaccare le partite entrando dalla panchina, con l’arrivo di Massimiliano Allegri il suo status è cambiato. Il tecnico lo considera un punto fermo dell’attacco e non lo mette in discussione, ma ora si aspetta da lui un salto di qualità in termini di continuità. Servono dribbling, assist e gol con maggiore frequenza per diventare un leader tecnico della squadra.

L’estate di Alisson Santos è stata dedicata al lavoro. A seguito di un infortunio rimediato nell’ultima giornata della scorsa stagione, il brasiliano ha continuato ad allenarsi anche durante le vacanze, una scelta che ha dato i suoi frutti. Durante il ritiro precampionato è apparso subito in forma smagliante, migliorando persino il suo record personale di velocità in sprint, toccando i 36,5 km/h.

Nella prima uscita stagionale a Genova è stato cercato poco dai compagni, ma ogni volta che ha ricevuto il pallone ha mostrato personalità, puntando l’uomo e creando superiorità numerica. Le sue accelerazioni in campo aperto sono un’arma letale, ma ora deve affinare la sua efficacia anche contro le difese schierate per illuminare da solo la manovra offensiva.

Allegri insiste su un punto: il brasiliano deve sentirsi libero di giocare d’istinto e di puntare il diretto avversario. Contro il Como sarà fondamentale la sua verve, specialmente nelle ripartenze, unita a quella sfrontatezza tecnica che può cambiare l’inerzia di una partita. La concorrenza di Lang, rimasto in rosa, servirà da stimolo per mantenere alta la concentrazione.

Il tecnico spera inoltre che anche David Neres possa tornare ai suoi livelli per dare ulteriore imprevedibilità al reparto. La fiducia negli esterni è totale, tanto che il club ha rinunciato a cercare un nuovo centravanti dopo le difficoltà sul mercato. Ora, però, le attenzioni sono tutte su Alisson Santos: da lui si attende la definitiva consacrazione, a partire dalla prossima sfida, con l’obiettivo di conquistare anche un posto nella nazionale brasiliana.

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