Yael Trepy dimesso dall’ospedale: inizia il recupero

28
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’attaccante del Cagliari, Yael Trepy, ha lasciato l’ospedale di Sassari lo scorso 27 agosto, segnando un punto di svolta dopo il grave incidente che lo aveva coinvolto. Il giovane calciatore ha iniziato un percorso di recupero mirato a riottenere l’idoneità sportiva e a tornare in campo con la maglia rossoblù.

La vicenda ha avuto origine il 17 agosto a Baja Sardinia, dove il giocatore, durante una festa in piscina con amici e compagni, ha rischiato di annegare. L’intervento tempestivo dei presenti e dei soccorritori si è rivelato cruciale, portando al suo ricovero d’urgenza e tenendo con il fiato sospeso il mondo del calcio italiano.

Il percorso ospedaliero di Trepy è stato complesso. Inizialmente è stato accolto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove i medici lo hanno tenuto in coma farmacologico per circa 48 ore per stabilizzarne le condizioni. Successivamente, una volta superata la fase più critica, è stato trasferito nel reparto di Pneumologia delle Cliniche Universitarie per continuare le cure.

Negli ultimi giorni di degenza, gli esami hanno mostrato un quadro clinico in netto miglioramento. Come confermato dal professor Pietro Pirina, direttore della Pneumologia clinica e interventistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, i progressi hanno permesso di programmare la dimissione in totale serenità, chiudendo un capitolo difficile.

Al momento di lasciare la struttura, il calciatore, accompagnato dalla madre, ha salutato con un sorriso il personale del reparto, il direttore generale e il direttore sanitario. Nei giorni precedenti, in un gesto di profonda gratitudine, Trepy aveva regalato la sua maglia del Cagliari ai medici e agli infermieri che gli hanno salvato la vita.

Lo staff tecnico e dirigenziale del Cagliari ha seguito da vicino l’evoluzione della situazione. L’allenatore Fabio Pisacane, tra i primi a fargli visita in ospedale insieme al membro dell’area scouting Roberto Muzzi, ha espresso più volte il desiderio di riavere il suo giocatore a disposizione, citandolo anche in conferenza stampa.

Ora, per il classe 2006 si apre la fase della riabilitazione. Lo staff medico del club ha stabilito che il giocatore si trasferirà ad Arco, in provincia di Trento, per proseguire un programma di recupero specializzato della durata di almeno un mese.

Al termine di questo periodo, Yael Trepy si sottoporrà a nuovi e approfonditi esami medici. Questi test saranno fondamentali per valutare il pieno recupero delle sue capacità fisiche e ottenere nuovamente l’idoneità sportiva, il passo finale per potersi finalmente riaggregare al gruppo di Pisacane e tornare a giocare.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome