Milan, ufficiale la cessione di Leão al Galatasaray

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Cronache Mercato
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È terminata l’avventura di Rafael Leão con la maglia del Milan. L’attaccante portoghese ha salutato compagni e staff tecnico per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera in Turchia, con il Galatasaray. Le ultime ore nel capoluogo lombardo sono state segnate da un commosso addio, prima della partenza verso la sua nuova destinazione.

L’operazione di mercato si è conclusa sulla base di una cessione a titolo definitivo. Nelle casse del club rossonero entreranno 45 milioni di euro, a cui si potranno aggiungere 2 milioni di bonus. L’accordo prevede inoltre una clausola che garantisce al Milan il 20% sull’eventuale futura rivendita del calciatore. Per il giocatore è pronto un contratto da 12 milioni di euro netti a stagione.

Partito in mattinata dall’aeroporto di Linate, il calciatore è atterrato a Istanbul nel primo pomeriggio. Ad accompagnarlo nel viaggio c’erano il suo avvocato, Antonio Leo, il vicepresidente del club turco, Abdullah Kavukcu, e l’intermediario dell’operazione, George Gardi. Ad attenderlo in aeroporto ha trovato un vero e proprio bagno di folla, con centinaia di tifosi entusiasti che hanno intonato cori per il loro nuovo idolo.

Poco dopo il suo arrivo, l’ex numero 10 rossonero ha rilasciato le sue prime dichiarazioni. “Le emozioni dell’addio sono già passate”, ha affermato. “Avrei voluto essere in campo per l’ultima partita a San Siro, per salutare i tifosi e sentire la loro energia, ma non è stato possibile. Auguro il meglio al Milan e continuerò a seguirli. La vita è così, un ciclo finisce e se ne apre un altro”.

Il giocatore si è detto entusiasta della nuova esperienza. “Sono molto contento di cominciare un’avventura in un nuovo paese, in un club che sta facendo molto bene. Hanno dimostrato il loro valore in Champions League, una competizione per me fondamentale. Il mio obiettivo è aggiungere qualità a una squadra che ha già giocatori forti”.

Non sono mancati i ringraziamenti al suo precedente club. “Grazie mille per tutto. Sin dal primo giorno a Milano mi sono sentito a casa. Porterò il Milan sempre con me, abbiamo vinto trofei importanti. Avete cercato di farmi arrabbiare tante volte”, ha detto sorridendo ai giornalisti, “ma è giusto che la gente parli, significa che hai qualcosa di diverso da mostrare”. Infine, una battuta sul suo futuro in Turchia: “Insegnerò ai turchi a surfare”.

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