In casa Juventus è scattata ufficialmente un’emergenza a centrocampo. La situazione si è resa critica in seguito al rifiuto di Franck Kessié, che ha poi scelto di tornare all’Atalanta, e alle recenti notizie poco rassicuranti riguardo le condizioni fisiche di Kephren Thuram. A pochi giorni dalla conclusione della finestra di mercato, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno intensificato gli sforzi per fornire a Luciano Spalletti un nuovo innesto in un reparto che ha iniziato a mostrare carenze numeriche.
Secondo le indiscrezioni raccolte da Sky Sport, la dirigenza ha aggiunto un nuovo nome alla lista dei possibili acquisti. Oltre a Youssouf Fofana del Milan e all’ex interista Marcelo Brozovic, il profilo più recente e concreto è quello di Pape Sarr, attualmente in forza al Tottenham. Il centrocampista senegalese, classe 2002, non sembra rientrare nei piani tecnici dell’allenatore degli Spurs, Roberto De Zerbi, e per questo è stato messo sul mercato.
Questa situazione lo ha messo al centro di diverse voci, con vari club che hanno manifestato il proprio interesse. Tra le squadre più attive, il Galatasaray si è mosso con particolare decisione, mostrando il desiderio di avviare una trattativa e potendo contare su una finestra di mercato più lunga rispetto a quella dei principali campionati europei. Sarr è un prodotto del vivaio del Generation Foot, accademia senegalese affiliata al Metz, club che lo ha poi portato nel calcio professionistico in Francia.
Dopo l’esperienza in Ligue 1, si è trasferito al Tottenham a partire dalla stagione 2022/2023, collezionando un totale di 141 presenze e 11 reti in carriera. Tuttavia, in questo avvio di stagione, il giocatore non è mai stato convocato né preso in considerazione dal suo attuale allenatore. Il suo contratto con la società londinese ha una scadenza fissata a giugno 2030, un fattore che rende complessa un’operazione a titolo definitivo e spinge verso soluzioni alternative.
Per questa ragione, la Juventus sta sondando il terreno per una formula diversa. Stando a quanto riportato, il club bianconero starebbe raccogliendo informazioni per capire la fattibilità dell’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto. La dirigenza vuole verificare se il giocatore sia disponibile a trasferirsi a Torino con questa modalità, che rappresenterebbe una soluzione ideale per tamponare l’emergenza senza un esborso economico immediato.



