Milan, Abatantuono deluso: ‘Ora sono tifoso del Como’

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Cronache Mercato
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Diego Abatantuono, noto attore e storico tifoso rossonero, ha espresso parole molto dure nei confronti dell’attuale gestione del club. L’artista ha manifestato una profonda delusione per la direzione intrapresa dalla società sotto la guida di Gerry Cardinale, arrivando a dichiarare una rottura con la sua squadra del cuore.

Il paragone con l’era Berlusconi si è limitato, secondo lui, al solo mezzo di trasporto. “L’unica cosa che hanno in comune è l’elicottero. Punto”, ha affermato Abatantuono, sottolineando una distanza abissale nella visione e nella passione. La critica principale riguarda la natura stessa della proprietà: un fondo d’investimento che, a suo dire, non mette al primo posto gli interessi dei tifosi, veri proprietari morali della squadra.

Ha ricordato con nostalgia un calcio diverso, guidato da presidenti appassionati come Berlusconi e Moratti, contrapponendolo all’attuale approccio che percepisce come puramente aziendalista. Secondo l’attore, la dirigenza non ha dimostrato di agire per il bene del club, una convinzione che si è consolidata dopo decisioni cruciali.

Il momento di rottura definitivo è coinciso con l’allontanamento di figure chiave come Stefano Pioli e Paolo Maldini. “Da quel momento sono arrivate figure aziendaliste”, ha spiegato, suggerendo che i nuovi dirigenti sono consapevoli della temporaneità del loro ruolo e agiscono di conseguenza, senza un reale attaccamento.

Questa disaffezione lo ha portato a guardare altrove, trovando un nuovo entusiasmo nel Como. “Intanto tifo Como. Da un paio d’anni sono diventato loro tifoso”, ha rivelato. Dell’ambiente lariano ha apprezzato il gioco, l’allenatore e una proprietà facoltosa che investe per la felicità della tifoseria, un modello che considera virtuoso. “Puoi fare felice una tifoseria. A Como stanno facendo così”, ha commentato.

Riguardo al mercato, ha ammesso con sincerità di non conoscere il discusso candidato alla panchina Amorim e di essere poco informato sui nuovi acquisti. La sua porta, comunque, non è completamente chiusa. Alla domanda su come la società potrebbe riconquistarlo, la risposta è stata chiara: “Giocando bene e facendo l’interesse dei tifosi”. Un appello a ritrovare non solo i risultati, ma soprattutto l’anima e la passione.

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