Il Napoli ha messo a segno un colpo in prospettiva per il proprio reparto offensivo, assicurandosi le prestazioni di Dinis Rodrigues. L’attaccante portoghese, classe 2005, è stato acquistato a titolo definitivo dal Sion, club svizzero con cui ha militato nell’ultima stagione. L’operazione, fortemente voluta dalla dirigenza, non prevede un suo inserimento immediato nella rosa di prima squadra.
Dopo aver superato con successo le visite mediche di rito, il giovane centravanti si trasferirà infatti in Spagna. La sua destinazione sarà l’Eldense, squadra che milita nella Segunda División, dove avrà l’opportunità di accumulare minuti ed esperienza in un campionato competitivo. Questa mossa strategica mira a valorizzare il talento del giocatore in attesa di un suo futuro rientro alla base.
Nativo di Maia, Dinis Rodrigues è una punta centrale classica, un numero nove fisico e abile in area di rigore. La sua carriera giovanile lo ha visto emergere nel vivaio dello Sporting Braga, una delle fucine di talenti più importanti del Portogallo. In due stagioni con la maglia del Braga, ha totalizzato 41 presenze e messo a segno 21 reti, dimostrando un notevole fiuto del gol.
La sua stagione più prolifica è stata quella in cui ha realizzato 15 dei suoi 21 gol totali, attirando l’attenzione di diversi osservatori europei. Le sue prestazioni gli hanno inoltre permesso di indossare la maglia delle selezioni giovanili lusitane, confermando il suo status di promessa del calcio portoghese.
Nell’ultimo anno è avvenuto il suo trasferimento al Sion. In Svizzera ha giocato prevalentemente con la seconda squadra, mantenendo una buona media realizzativa con 4 gol in 10 partite disputate. Successivamente, è stato girato in prestito al Penafiel, nella seconda divisione portoghese, per continuare il suo percorso di crescita.
L’operazione che lo ha portato in azzurro è stata gestita dalla stessa agenzia che cura gli interessi di altri giovani talenti come Alisson Santos e Rafa Marin. La scelta del Napoli di investire su di lui e di mandarlo a maturare in Spagna testimonia una chiara visione a lungo termine, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva anche per il futuro.





