Argentina: Lionel Messi annuncia l’addio alla nazionale

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Cronache Mercato
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È ufficiale: l’era del più grande giocatore nella storia della nazionale argentina si è conclusa. Il capitano ha annunciato il suo addio alla Seleccion con una lunga e sentita lettera pubblicata sui suoi canali social, confermando le voci che si erano rincorse dopo la recente finale di Copa America.

Una scelta sofferta, maturata nei giorni successivi alla partita decisiva. “Dopo il tempo trascorso dalla finale e dopo averci riflettuto a lungo, voglio far sapere a tutti che lascio la Nazionale”, ha esordito il fuoriclasse. Ha descritto la decisione come “dolorosa, e che fa ancora male nel profondo”, ma ha ammesso di aver capito che fosse arrivato il momento giusto per farsi da parte.

Nel suo messaggio ha ripercorso il legame viscerale con la maglia Albiceleste. “Vi giuro che ho sempre dato tutto me stesso, non solo negli ultimi anni in cui abbiamo vinto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato l’anima in campo per questa maglia, per regalarvi gioia e farvi sentire orgogliosi di essere argentini”.

La motivazione principale risiede nella consapevolezza di aver dato tutto il possibile per la causa. “Amo, ho amato e amerò sempre far parte della Nazionale. Ho dato tutto ciò che avevo; non mi è rimasto più nulla da dare e, d’altronde, stanno emergendo grandi giovani che meritano di avere spazio”.

Non sono mancati i ringraziamenti per chi lo ha accompagnato in questo lungo viaggio. “Grazie per tutto l’affetto ricevuto in questi 20 anni. Mi mancherà tantissimo sentirvi dagli spalti mentre sono in campo. Ora sarò uno di voi, a tifare e sostenere la squadra dall’esterno”.

Un pensiero speciale è stato rivolto alla famiglia, ai compagni di squadra, agli allenatori e ai dirigenti che hanno condiviso con lui un percorso indimenticabile. Il giocatore chiude così la sua carriera con la nazionale a 39 anni, lasciando un’eredità ineguagliabile e riscrivendo la storia del calcio del suo paese.

Il suo palmarès con l’Argentina è straordinario e include la medaglia d’oro olimpica a Pechino 2008, la Copa America del 2021, la Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA nel 2022 e, soprattutto, la Coppa del Mondo vinta in Qatar nel 2022, il punto più alto della sua carriera.

Lascia da primatista assoluto per presenze, con 207 apparizioni, e per reti segnate, con 125 gol, oltre a numerosi altri record. “Vado via con la serenità e l’orgoglio di avervi regalato, insieme ai miei compagni, momenti che un tempo potevamo solo sognare”, ha concluso nel suo commovente saluto. “Grazie, Dio, per avermi reso argentino”. Si chiude un capitolo leggendario per il calcio mondiale.

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