NAPOLI – Paura ieri nel pieno centro storico, dove la polizia è intervenuta d’urgenza presso un’officina meccanica in via Battistello Caracciolo a seguito della segnalazione di un uomo ferito da un’arma da fuoco. Siamo nel quartiere Avvocata, a due passi da via Salvator Rosa e mancano pochi minuti alle venti. C’è ancora tanta gente in strada.
Sul posto giungono tempestivamente gli agenti del commissariato Dante e i colleghi della Squadra Mobile della Questura, i quali avviano immediatamente le indagini e raccolgono le prime testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica. La vittima dell’aggressione è un uomo di 52 anni incensurato, dipendente dell’officina, raggiunto da un proiettile al piede sinistro. Stando a una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori, poco prima della sparatoria nell’officina si presenta un cliente di 42 anni con la richiesta di riparare d’urgenza il proprio motociclo. Di fronte alla risposta dei lavoratori, che gli spiegano la necessità di attendere il proprio turno prima di effettuare l’intervento tecnico, l’uomo reagisce con estrema rabbia. Dopo essere andato su tutte le furie, dicendo che sarebbe tornato a breve, il 42enne si allontana momentaneamente dalla struttura. Poco dopo rientra nell’officina impugnando una pistola, con la quale fa fuoco ed esplode un unico colpo indirizzato al piede del dipendente, prima di darsi a una rapida fuga verso le vie limitrofe.
Il ferito viene immediatamente soccorso e trasportato a bordo di un’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini, dove i medici gli prestano le cure necessarie ed estraggono l’ogiva, confermando che non versa in pericolo di vita. Le condizioni non sono gravi, spiegano i sanitari. Nel frattempo le forze dell’ordine scatenano un’imponente caccia all’uomo in tutto il quartiere per rintracciare il presunto autore del raid punitivo, identificato nel 42enne Raffaele Testa.
I poliziotti si recano presso la sua abitazione nel quartiere Avvocata, ma l’uomo non viene rintracciato in casa e risulta attualmente irreperibile. Fino a quando il giornale è andato in stampa ieri sera, il 42enne non era stato trovato dalle forze dell’ordine e non era stato ascoltato. Va aggiunto che potrà chiarire la sua posizione. Spetta alle indagini nelle prossime ore fare luce su ogni aspetto della vicenda. Mentre sul tavolo degli inquirenti resta la prima e dettagliata relazione redatta dagli agenti della Squadra Mobile e del commissariato Dante. Gli accertamenti della polizia proseguono anche oggi. Ieri sera gli agenti del commissariato e della squadra mobile hanno ascoltato i testimoni e inviato una dettagliata informativa alla procura della Repubblica, che coordina le indagini sul ferimento del 52enne.






