Milan, Moreira si presenta: “Preferisco la fascia destra”

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Cronache Mercato
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Diego Moreira si è presentato ufficialmente ai tifosi e alla stampa presso il Flagship Store del club. Il nuovo acquisto ha descritto le sue prime settimane in rossonero come un’esperienza magica, sottolineando l’ottima accoglienza ricevuta dai compagni che lo ha fatto sentire subito a casa. Si è detto pronto a scendere in campo e fiducioso di ricevere la sua opportunità: “Aspetto solo il mio momento. Credo che l’allenatore mi manderà in campo quando sarà giusto per lui e per me”.

Interrogato sulla sua posizione preferita in campo, il calciatore portoghese non ha avuto dubbi. “Nel nostro sistema di gioco preferisco la fascia destra”, ha spiegato, rivelando di averne già discusso con l’allenatore. È quella la zona del campo dove si sente più a suo agio.

Ha poi svelato il motivo della scelta del suo numero di maglia, il 22. Contrariamente a quanto si potesse pensare, non è un omaggio a Kakà: “Il 7 non era disponibile. Ho dovuto scegliere un altro numero e ho optato per il 22 perché è la mia età attuale”, ha chiarito con semplicità.

L’importante investimento economico fatto dal club per portarlo a Milano non rappresenta una fonte di pressione, ma un onore. “Se una società investe tanto su un giocatore, significa che crede in lui. Ora tocca a me dimostrare che hanno fatto bene a credere in me, darò tutto sul campo per la squadra e per i tifosi”, ha affermato con determinazione.

Ha anche sorriso di fronte a una curiosa coincidenza estiva, quando è stato fotografato con la maglia di Saelemaekers. “È stata solo una coincidenza”, ha assicurato. “Alexis è un grande amico, mi ha regalato la sua maglietta in Nazionale e l’ho indossata in vacanza. Qualche settimana dopo ho firmato per il Milan”.

La scelta di trasferirsi in rossonero è stata quasi istintiva. “Il Milan è uno dei club più grandi d’Italia. Quando una società di questo tipo mostra interesse per te, non ci pensi due volte”, ha raccontato. La trattativa è stata rapida e gestita interamente dai suoi agenti, permettendogli di concentrarsi solo sul calcio.

Infine, parlando degli obiettivi per la stagione, ha mostrato grande maturità e spirito di squadra. Alla domanda se puntasse al titolo di miglior giovane della Serie A, ha risposto con chiarezza: “Il mio obiettivo principale è vincere le partite con la squadra. I traguardi personali vengono dopo. Se non si raggiungono gli obiettivi di gruppo, non si possono ottenere riconoscimenti individuali”.

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