Napoli, Hojlund segna ma il Como di Fabregas vince

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Cronache Mercato
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La seconda puntata stagionale di BordoCam ha svelato i retroscena della partita tra Napoli e Como, vinta 2-1 dagli ospiti. L’episodio si è aperto con l’abbraccio tra Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas, che ha messo fine a un battibecco risalente alla passata stagione.

Il racconto si è spostato sul clima allo Stadio Diego Armando Maradona, con un caldo e un’umidità quasi insopportabili. La situazione ha spinto Kevin De Bruyne, inizialmente in panchina, a un commento colorito: “It’s a fucking barbecue”. Nel pre-partita, il ds partenopeo Manna ha chiesto a Fabregas lumi sull’arrivo di Moise Kean. L’allenatore ha confermato l’operazione, ammettendo una certa ansia per l’imminente chiusura del mercato. L’ingaggio dell’attaccante dalla Fiorentina si è poi concretizzato.

La partita si è sbloccata con il gol di Baturina, servito da Diao dopo aver superato Olivera. La reazione dei padroni di casa è stata affidata a Rasmus Hojlund. Mentre Allegri gli urlava “Apri, apri!” per suggerire un passaggio, l’attaccante ha scelto la soluzione personale, calciando dal limite dell’area e battendo Butez per il momentaneo pareggio.

Il Como ha però trovato il gol della vittoria grazie a Duvikas, che ha approfittato di un grave errore in fase di costruzione della difesa napoletana, con la complicità di Anguissa e Rrahmani. Nonostante i tentativi di rincuorare la squadra, Allegri ha poi confessato al suo staff tecnico la propria frustrazione: “Non possiamo regalare due gol così”.

Nel secondo tempo, De Bruyne è entrato in campo, lamentandosi con Lucca per un mancato supporto in un’azione offensiva. Il centrocampista belga è stato anche protagonista di un duro scontro testa contro testa con Smolcic, entrato in precedenza al posto di Yan Couto.

L’incidente ha generato un momento di confusione. Con quattro sostituzioni già effettuate e Nico Paz visibilmente stanco, Fabregas ha chiesto se fosse possibile usufruire di un cambio extra per un sospetto trauma cranico. Il tecnico ha così scoperto che il regolamento italiano, a differenza di quello inglese, non prevede questa possibilità. Fortunatamente Smolcic si è ripreso e la sostituzione di Paz è potuta avvenire regolarmente.

Con l’ingresso anche di Kempf, il Como ha terminato la partita con ben sei difensori in campo. Fabregas ha chiesto ai suoi di restare compatti ma di difendersi gestendo il possesso palla. La strategia ha pagato, permettendo alla squadra di espugnare Napoli e portare a casa tre punti preziosi.

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