Juve, Spalletti rilancia i colpi di mercato di Giuntoli

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Cronache sport calcio
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Luciano Spalletti ha avviato un processo di rilancio per alcuni giocatori arrivati alla Juventus nelle gestioni precedenti e che, per motivi diversi, avevano deluso le aspettative. Il tecnico ha concesso una nuova opportunità a calciatori acquistati durante la direzione di Cristiano Giuntoli, ottenendo risposte positive.

Un destino diverso è toccato invece agli acquisti risalenti alla gestione di Damien Comolli, quasi tutti ceduti o messi ai margini del progetto tecnico. Due estati fa, gli ingaggi di Nico Gonzalez, Teun Koopmeiners e Douglas Luiz sono costati alla Juventus oltre 130 milioni di euro. Questi giocatori avrebbero dovuto formare la spina dorsale della squadra, ma il loro rendimento è stato compromesso da infortuni muscolari, nel caso del brasiliano e dell’argentino, e dalla difficoltà di gestire la pressione per l’olandese.

Spalletti ha però mostrato fiducia nel loro potenziale fin dal suo arrivo. “Nico Gonzalez sa giocare corto e poi esplodere sul lungo. Quando è entrato contro il Parma sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me”, ha spiegato l’allenatore. Sul centrocampista brasiliano ha aggiunto: “Douglas Luiz conosce il gioco, porta competitività, forza e velocità dalla Premier League. Pensavo avesse poco raggio d’azione e invece me lo trovo alla bandierina”.

Anche per Koopmeiners, il tecnico ha una visione chiara. “Va lasciato un po’ tranquillo: ha conoscenze di gioco totale. Sa dare palla e inserirsi, sceglie traiettorie e corridoi con una pulizia e una forza di passaggio che sono la base dei calciatori forti. Bisogna aiutarlo a riconoscere le proprie grandi potenzialità”.

Il giudizio è stato decisamente diverso per i sei acquisti della stagione precedente, quella gestita da Comolli. Dopo averli valutati per mesi, le scelte di Spalletti sono state nette. Joao Mario è stato mandato in prestito prima al Bologna e poi alla Fiorentina. Lois Openda, costato quasi 44 milioni, è stato ceduto in prestito al Lione.

Emil Holm è rientrato al club di provenienza dopo il prestito, a causa delle scarse garanzie fisiche offerte. Jonathan David è stato trasferito in prestito gratuito all’Atletico Madrid per liberare spazio in rosa, mentre Edon Zhegrova è stato escluso dalla lista UEFA per l’Europa League e appare fuori dal progetto, con una possibile cessione all’orizzonte.

Di quel gruppo di mercato, l’unico giocatore a essere rimasto in rosa è Jeremie Boga. La gestione ha quindi portato a una bocciatura quasi totale degli acquisti dell’era Comolli. Tra la svalutazione di un mercato e la rivalutazione dell’altro, il bilancio per la Juventus di Spalletti risulta ampiamente positivo.

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