La Roma si prepara a una delle sfide più importanti della sua stagione, quella contro l’Atalanta. Dopo aver ottenuto due vittorie consecutive, la squadra giallorossa punta a confermare il suo ottimo stato di forma e a ottenere un risultato positivo in uno scontro diretto fondamentale per la corsa a un posto in Europa.
Le attenzioni della vigilia, tuttavia, si sono concentrate sull’infermeria. Durante la consueta conferenza stampa pre-partita, il tecnico della Roma ha fornito aggiornamenti cruciali sulle condizioni di tre giocatori chiave: Paulo Dybala, Evan Ndicka e il capitano Lorenzo Pellegrini, tenendo con il fiato sospeso i tifosi.
Le notizie più attese riguardavano Paulo Dybala, uscito malconcio dall’ultima partita. Fortunatamente, gli esami strumentali hanno dato esito negativo. “Gli esami non hanno evidenziato niente per Paulo”, ha confermato l’allenatore. “Nella prossima seduta di allenamento farà una prova. L’importante è che si senta sicuro e tranquillo”.
La sua presenza dipenderà quindi dalle sue sensazioni. “Bisogna che sia sicuro di poter giocare. Ci aspettano tre partite importanti e bisogna essere al meglio”, ha aggiunto, sottolineando come la gestione dell’argentino sarà fondamentale nel ciclo di impegni ravvicinati che attende la squadra.
Segnali decisamente positivi sono arrivati anche per quanto riguarda il difensore Evan Ndicka. Il centrale ivoriano, assente nelle ultime uscite, ha quasi completato il suo percorso di recupero e sembra pronto a tornare a disposizione del gruppo.
“Ndicka sta molto meglio, probabilmente sarà della gara”, ha dichiarato il tecnico, lasciando intendere che il giocatore potrebbe essere convocato e rappresentare un’opzione preziosa per il reparto arretrato in una partita così delicata. Il suo rientro permetterebbe di avere maggiori alternative e solidità difensiva.
Più complessa, invece, appare la situazione di Lorenzo Pellegrini. Il capitano ha ripreso a lavorare parzialmente con i compagni, un primo passo importante verso il rientro, ma i tempi per rivederlo in campo non sembrano essere imminenti.
“Pellegrini ha cominciato a lavorare un po’ in gruppo, ma non so se sarà in grado di scendere in campo prima della sosta”, ha precisato l’allenatore. Questa dichiarazione suggerisce un approccio prudente per evitare ricadute, con l’obiettivo di riavere il centrocampista al cento per cento della forma dopo la pausa per le nazionali. La Roma, dunque, si avvicina alla sfida con l’Atalanta con un misto di speranza e cautela.





