Atalanta, Sarri: “De Ketelaere è un fuoriclasse al 70%”

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Cronache Mercato
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Il tecnico dell’Atalanta, Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, mettendo in guardia i suoi sulla forza degli avversari. “Malen è in stato di grazia, quindi sarà importante bloccarlo”, ha esordito. “Noi la partita l’abbiamo preparata normalmente, pur essendo l’unica squadra in Italia che ha disputato quattro partite in 11 giorni”.

Questa densità di impegni ha creato qualche problema, frammentando la crescita del gruppo. “Vogliamo giocarcela”, ha aggiunto Sarri. “Malen è un giocatore di grande qualità sia nel raccordo che in area, oltre a quando attacca la profondità. Noi abbiamo tantissime soluzioni di ottimo livello, speriamo che diano il loro grande contributo”.

L’allenatore ha poi fatto il punto sulle condizioni dei nuovi acquisti, evidenziando una situazione complessa. “Kristensen ha completato il suo terzo allenamento, Rowe si è allenato per la prima volta e Kessié ha partecipato a due o tre sessioni. Non è una situazione semplice, e c’è differenza tra i singoli”.

“Rowe è già allenato, Franck viene dal Mondiale e deve recuperare la condizione, mentre per Kristensen il discorso è diverso perché sta ancora imparando molto”, ha spiegato. “Sono tre giocatori su cui dobbiamo lavorare”. Riguardo al ruolo di Kessié, ha poi chiarito: “Può fare la mezzala e il vertice basso, non penso avrà grandi difficoltà a giocare in entrambe le posizioni”.

La sfida contro i giallorossi rappresenta un test significativo per una squadra in piena costruzione. “Da una parte c’è un gruppo che viene da un lavoro di 14 mesi, dall’altra la nostra squadra che sta imparando tante cose in 45 giorni. Per noi è una partita bella e importante”.

Sarri ha elogiato la rosa avversaria: “La Roma è una squadra difficile da affrontare, che si è rinforzata ulteriormente. Sono un gruppo forte che può lottare per il vertice. Mi meraviglierei se non lottassero per lo Scudetto”.

Un focus importante è stato dedicato al talento di Charles De Ketelaere. “Purtroppo con noi si è allenato pochissimo a causa del Mondiale e di un infortunio, ma penso che sia un vero fuoriclasse”, ha affermato con convinzione. “Può ancora crescere perché è al 70% del suo potenziale”.

Secondo il tecnico, il giocatore belga ha ampi margini di miglioramento per diventare più continuo e risolutivo. “Il suo contributo finora è stato limitato, ma solo in relazione al suo enorme valore”. Infine, ha chiarito gli obiettivi stagionali: “La società non mi ha chiesto la Champions, ma di avviare un nuovo corso. Il livello della squadra è ancora basso rispetto a quello che potrà esprimere tra qualche mese”.

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