Gasperini sfida l’Atalanta: ‘Sarà una prova di forza’

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Cronache sport calcio
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Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida contro l’Atalanta, la sua ex squadra. L’allenatore della Roma ha definito l’incontro una “prova di forza” per i suoi, in vista di un calendario impegnativo. “Questa squadra ha già mostrato maturità in tanti modi”, ha spiegato il tecnico. “Il calendario nelle prime 10-12 giornate ci metterà di fronte a molte squadre di alta classifica”.

Nelle prossime settimane, la Roma affronterà Atalanta, Inter, Como e Napoli, oltre agli impegni di Champions League. Per questo, la partita assume un peso specifico. “Affrontiamo un’Atalanta di valore che è partita bene”, ha proseguito Gasperini. “È già un incontro che vale assolutamente l’Europa che conta”.

La vigilia è stata segnata dal dubbio legato a Paulo Dybala, fermato da un affaticamento muscolare. L’allenatore ha però mostrato serenità. “Gli esami non hanno evidenziato niente per Paulo. Farà una prova. L’importante è che si senta sicuro e tranquillo, deve essere certo di poter giocare”. Il tecnico ha sottolineato l’importanza del trittico di partite con Atalanta, Fenerbahce e Torino, chiarendo anche la gestione della rosa: “Riguardo alle rotazioni, spero che il mio messaggio passi: non esistono titolari e riserve”.

Sul fronte offensivo, Gasperini ha indicato che probabilmente schiererà Mora e Soulé a supporto di Donyell Malen, con Castro pronto a subentrare. Ha speso parole di elogio per l’attaccante olandese, attuale capocannoniere del campionato. In merito ai margini di miglioramento di Malen, paragonato a Gonzalo Higuain, il tecnico ha scherzato: “Donyell ha segnato di destro e di sinistro, forse gli manca nel repertorio qualche gol di testa”.

Ha poi allargato il discorso all’intero reparto, evidenziando la duttilità dei suoi giocatori. “In attacco sono tutti atleti che possono giocare in più posizioni. Castro e Mora entreranno ancora di più nelle rotazioni”. Un breve commento è stato dedicato al mercato degli svincolati, su cui Gasperini non nutre grandi speranze: “Credo sia molto difficile, non ci conterei moltissimo”. Ha anche chiarito la posizione di Salah-Eddine, specificando che “non rientra nei piani tecnici”.

Infine, un pensiero sull’Atalanta, squadra che ha guidato per nove stagioni. “I nerazzurri sono cresciuti negli anni e hanno superato non solo la Roma ma diverse squadre”. In chiusura, una battuta su una possibile cena con Francesco Totti: “Parleremo di tutto tranne che del futuro in giallorosso. Quella è una libertà che mi concedo”.

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