Chi è Dane Sweeny, l’avversario di Darderi allo US Open

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Sport tennis
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L’australiano Dane Sweeny affronterà Luciano Darderi per un posto negli ottavi di finale degli US Open, il suo primo terzo turno in un torneo del Grande Slam. Il tennista, entrato nel tabellone principale come wild card dell’ultimo minuto, ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera eliminando il numero 14 del mondo, Lorenzo Musetti, in condizioni di forte caldo a cui Sweeny, cresciuto nel Queensland, è abituato.

La sua storia nel tennis è iniziata molto presto. A soli otto anni, nel 2010, un articolo sul “The Courier Mail” di Brisbane lo ha paragonato a Rafael Nadal, dopo che il bambino aveva impressionato Ana Ivanovic e Andy Roddick scambiando qualche colpo durante il torneo ATP 250. L’articolo lo definiva un talento con “il mondo del tennis ai suoi piedi”, un’iperbole che ha segnato le aspettative sulla sua carriera.

Nonostante il talento precoce, il percorso di Sweeny è stato segnato da ostacoli economici. Per sostenere il sogno del figlio, la famiglia ha compiuto notevoli sacrifici. Il padre, Clay, che è anche suo allenatore e sparring partner, ha venduto la propria impresa di pulizie per finanziare i viaggi e la partecipazione ai tornei giovanili e professionistici. “I miei genitori hanno sacrificato tanto”, ha raccontato lo stesso Sweeny.

I sacrifici familiari, però, non sempre sono stati sufficienti. Nel 2019, a 18 anni, Sweeny si è trovato senza le risorse necessarie per competere nel circuito. Con grande determinazione, ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe con l’obiettivo di raccogliere 10.000 dollari australiani. “Viaggiare come tennista professionista non è lussuoso quando ci si trova in fondo alla classifica”, ha scritto nella descrizione della campagna.

Le prime soddisfazioni importanti sono arrivate nel 2024 con la qualificazione all’Australian Open, un’esperienza vissuta condividendo un appartamento su Airbnb per contenere i costi, a differenza delle stelle del circuito. La partecipazione al suo primo Slam, pur conclusa con una sconfitta al quinto set, gli ha garantito un montepremi di 120.000 dollari che ha dato una svolta alla sua situazione finanziaria.

Il percorso, tuttavia, ha presentato un’altra sfida significativa. Tra aprile e giugno 2024, dopo una serie di nove sconfitte consecutive, Sweeny ha deciso di fermarsi per prendersi cura della sua salute mentale, definendo questa pausa “la scelta migliore” che abbia mai fatto. L’assenza dai campi gli è costata un crollo nel ranking, portandolo fino alla posizione numero 681 nel febbraio 2025.

Molti si sarebbero arresi, ma non Sweeny. Ripartendo dai tornei ITF, ha inanellato una serie di successi, vincendo 56 delle ultime 64 partite del 2025 e risalendo la classifica fino al numero 183 all’inizio del 2026. Lo scorso febbraio ha poi conquistato il suo primo titolo Challenger in carriera a Sydney, entrando per la prima volta in top 150.

Alto 170 cm, Sweeny ha fatto della tenacia e della lotta su ogni palla le sue armi principali. Ha iniziato lo US Open da numero 123 del mondo e, in caso di vittoria contro Darderi, entrerà per la prima volta nella top 100 del ranking ATP. Sarebbe il giusto coronamento per una storia di resilienza, sacrificio e grande forza di volontà.

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