Como, Costacurta: “Agli ottavi di Champions League”

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Cronache Mercato
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Alessandro “Billy” Costacurta, dagli studi di Sky, ha presentato i temi principali della nuova Champions League, pronta a partire con la rinnovata fase a campionato. In un’intervista rilasciata a SportWeek, l’ex difensore del Milan ha svelato anche alcuni retroscena del suo lavoro di opinionista. “Ognuno di noi sceglie una partita da guardare. Mister Capello decide per primo per anzianità, poi tocca a me. Ovviamente le priorità ce l’hanno le squadre italiane”.

L’analisi si è poi spostata sulle favorite per la vittoria finale. “Il PSG resta la squadra numero 1 in Europa. Real Madrid e Barcellona lo seguono da vicino perché hanno giocatori meravigliosi. Subito dietro ci sono il Bayern Monaco, una o due squadre inglesi e l’Inter”.

Una riflessione particolare è stata dedicata al ruolo dei tecnici. Secondo l’ex nazionale, l’era dei singoli allenatori capaci di stravolgere il calcio con le loro idee è tramontata. “Non c’è più un Guardiola che rivoluziona il calcio”. In questo scenario, ha espresso un parere netto sulla capacità di José Mourinho di essere ancora decisivo: “No, non fa più la differenza. La forza del Real Madrid, per esempio, sta nella qualità dei suoi calciatori, c’è solo da metterli in campo nelle loro posizioni ideali”.

Un’eccezione a questa regola sarebbe rappresentata da Luis Enrique, definito l’artefice di una “felice anomalia” al Paris Saint-Germain. “Non ha più i Messi, Neymar e Mbappé, però è una squadra pazzesca, un gruppo di giocatori eccellenti che sanno aiutarsi. Se riesci a far vincere il Pallone d’oro a Dembelé, che fino a tre anni fa pensavamo fosse finito, vuol dire che un nuovo Guardiola c’è”.

Guardando alle squadre italiane, ha riservato parole importanti per l’Inter, considerata la più attrezzata per un lungo cammino europeo. “È la squadra che seguirò con maggiore interesse perché potrebbe arrivare più in alto di tutte. Ha fatto un mercato eccellente ed è all’altezza di poter gareggiare con le più forti. Ha una rosa solida, difficile da battere e con un po’ di fortuna può arrivare in fondo”.

Infine, la previsione più audace ha riguardato una neopromossa: il Como guidato da Cesc Fàbregas. Nonostante le evidenti difficoltà che una squadra giovane potrà incontrare, l’ex difensore si è sbilanciato con una forte convinzione. “Il Como troverà difficoltà perché ha tanti giovani, ma ha energia ed entusiasmo. Nessuno mi toglie dalla testa l’idea che agli ottavi ci arriva”.

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