L’eredità da raccogliere e le aspettative di una piazza intera. Mateo Pellegrino si è caricato sulle spalle il peso dell’attacco della Fiorentina. Figlio d’arte, ha convissuto fin da giovane con il paragone con il padre Mauricio, ex difensore di successo, ma ha scelto un ruolo opposto: il centravanti.
Il suo mestiere è fare gol, specialmente di testa, una delle sue doti migliori. Dopo le prime due uscite in campionato senza reti, il giovane attaccante cercherà di sbloccarsi nella prossima partita casalinga, per dare una prima gioia ai suoi nuovi tifosi e conquistare i primi punti della stagione.
In vista della sfida contro il Torino, l’allenatore Fabio Grosso ha deciso di puntare su di lui. Pellegrino partirà titolare, avendo la meglio su Beto. La scelta è motivata dal maggior tempo che l’argentino ha avuto per ambientarsi, essendo arrivato a Firenze prima di Ferragosto e avendo così più allenamenti con la squadra.
Grosso confermerà quindi un tridente offensivo, evoluzione del 4-3-2-1 visto nelle prime uscite stagionali. Al fianco di Pellegrino, posizionato come punta centrale, agiranno il connazionale Franco Mastantuono sulla fascia destra e l’ex granata Yann Njie, favorito sulla sinistra. La missione tattica sarà chiara: sfruttare le fasce per produrre cross efficaci per i 192 centimetri del centravanti, abile nel gioco aereo.
La storia recente di Pellegrino suggerisce che l’attaccante abbia bisogno di un periodo di rodaggio a inizio stagione. Nella passata annata, il suo primo gol è arrivato alla quinta giornata, proprio contro il Torino. I granata sono una delle sue vittime preferite, con un totale di cinque reti realizzate in tre incontri.
A 24 anni, il giocatore si sente pronto per il salto di qualità definitivo. L’esperienza a Parma è stata una vetrina fondamentale che gli ha garantito l’attenzione della Fiorentina. “Pellegrino è un ragazzo fantastico ed è fortissimo, soprattutto di testa”, ha dichiarato il compagno Mastantuono, con cui ha stretto subito un forte legame.
Se Mastantuono porterà la fantasia, a Pellegrino spetterà il compito di finalizzare. La scorsa stagione con il Parma si è chiusa con 12 reti totali, 9 in campionato e 3 in Coppa Italia. A Firenze ha scelto la maglia numero 32. L’acquisto è stato un investimento da 25 milioni di euro, bonus inclusi, a testimonianza della fiducia riposta in lui.
L’attaccante è consapevole delle grandi attese. Le celebrazioni per il Centenario del club gli hanno permesso di respirare la storia viola e di incontrare una leggenda come Gabriel Batistuta, che gli ha offerto preziosi consigli. Pellegrino è determinato a ripagare la fiducia con i gol che la città aspetta.







