La Juventus si avvicina alla prima grande sfida della stagione, il classico contro il Milan, affrontando una pesante emergenza infortuni. Il tecnico Thiago Motta dovrà fare i conti con una lunga lista di indisponibili, che mette a rischio le sue scelte di formazione in quasi tutti i reparti. Sono già quattro le assenze certe, ma il numero potrebbe salire fino a sette nelle ore che precedono il fischio d’inizio.
Il club bianconero ha ufficializzato che dovrà fare a meno per un lungo periodo di due giocatori chiave. Khéphren Thuram ha terminato in anticipo la sua stagione: il centrocampista francese si è sottoposto a un intervento in artroscopia al ginocchio. I tempi di recupero sono stati stimati in almeno quattro mesi, con un rientro in campo previsto non prima di gennaio 2027.
Anche l’attaccante Kenan Yildiz è stato costretto a fermarsi. Il giovane talento turco è stato operato al quinto metatarso del piede sinistro. Il suo ritorno all’attività agonistica non avverrà prima della fine di novembre, costringendo Motta a ridisegnare le gerarchie offensive per i prossimi mesi.
A queste defezioni pesanti si aggiungono quelle di altri due giocatori. Il difensore Juan Cabal sarà indisponibile per circa un mese, mentre il giovane attaccante Jeff Ekhator dovrà restare lontano dai campi per un periodo stimato tra i 45 e i 50 giorni, complicando ulteriormente le rotazioni a disposizione dell’allenatore.
I problemi per la Juventus non si limitano però agli assenti sicuri. A tenere in apprensione lo staff tecnico sono le condizioni di altri tre giocatori, che hanno svolto un lavoro personalizzato. Si tratta del centrocampista Weston McKennie, fermato da un affaticamento muscolare, e di Pape Matar Sarr, che non ha ancora recuperato pienamente da un problema fisico.
Particolare attenzione è rivolta ad Andrea Cambiaso, reduce da una distorsione alla caviglia. Le sue condizioni verranno valutate fino all’ultimo momento. Lo staff medico ha programmato un provino decisivo a ridosso della partita per stabilire se l’esterno potrà almeno essere convocato per la panchina. La sua eventuale assenza priverebbe la squadra di una spinta fondamentale sulla fascia.
Questa situazione costringerà Thiago Motta a scelte quasi obbligate, specialmente a centrocampo, dove l’assenza di Thuram e i dubbi su McKennie e Sarr aprono scenari complessi. La sfida contro il Milan si preannuncia quindi ancora più difficile, con una Juventus che dovrà trovare risorse fisiche e mentali per superare un’emergenza che ha colpito il cuore della rosa.







