Massimiliano Allegri ha analizzato la sconfitta subita in rimonta dalla sua Juventus contro l’Inter, definendo la partita divertente solo per gli avversari e per il pubblico neutrale. “Per noi lo è decisamente meno”, ha dichiarato il tecnico bianconero al termine del match perso per 3-2.
L’allenatore ha riconosciuto la forza dei nerazzurri, capaci di ribaltare il risultato. “L’Inter è forte, ha cambiato ritmo dopo aver accorciato e ci ha messo in difficoltà. Il calcio è questo, potevamo far gol noi e lo potevano far loro, l’hanno fatto loro e abbiamo perso”.
Nonostante l’amarezza per il risultato, Allegri ha individuato diversi aspetti positivi nella prestazione della sua squadra, che era riuscita a portarsi in vantaggio per 2-0. “C’è da migliorare, ma restano la buona prestazione e la gestione della palla. Abbiamo tenuto bene nella fase iniziale, riuscendo ad avere anche occasioni nel primo tempo”.
Il tecnico ha invitato a rimanere sereni, sottolineando come la squadra stia pagando a caro prezzo gli errori commessi. “Dobbiamo limitarli. In termini di condizione la squadra crescerà. Dispiace per questo risultato, ora penseremo alla Champions League. Il calcio non sempre ha una logica, è andata così e dobbiamo accettarla”.
Il punto più critico dell’analisi ha riguardato la fase difensiva, con un dato eloquente. “Le cose positive ci sono, ma c’è il dato di fatto che abbiamo preso cinque gol in due partite. Questo è inaccettabile”.
Allegri ha poi specificato il suo concetto di difesa. “Non dico che bisogna difendere chiusi dentro l’area, ma quando abbiamo la palla dobbiamo far gol e quando non ce l’abbiamo non dobbiamo prenderli. Se subiamo tre reti in mezz’ora vuol dire che dobbiamo fare meglio”.
L’allenatore ha comunque definito la partita uno “scontro diretto molto bello”, elogiando la qualità tecnica espressa in campo e la direzione arbitrale, caratterizzata da poche interruzioni.
In conclusione, ha posto l’accento sulla necessità di migliorare anche nei singoli gesti tecnici, evidenziando come alcuni giocatori abbiano commesso errori in situazioni potenzialmente favorevoli. Per Allegri, alcuni elementi non sono ancora al massimo della forma e devono crescere per limitare le disattenzioni che stanno costando punti preziosi.





