Luciano Spalletti ha ufficializzato l’elenco dei calciatori che prenderanno parte alla sfida di cartello contro il Milan. Il big match, valido per la terza giornata di campionato, si giocherà all’Allianz Stadium e vedrà i bianconeri cercare il terzo successo consecutivo dopo un avvio di stagione convincente.
La notizia principale, tuttavia, riguarda la lunga lista di indisponibili che condizionerà le scelte del tecnico toscano. Sono ben sette i giocatori costretti ai box, a cui si aggiunge Milik, escluso dalla lista per la Serie A. Il reparto più colpito è la difesa, dove mancheranno Cabal e Andrea Cambiaso. A loro si aggiungono i lungodegenti Thuram e Yildiz, il cui rientro non è previsto a breve.
Anche la linea mediana si presenterà fortemente rimaneggiata. Peseranno le assenze di Weston McKennie e Pape Sarr, due elementi fondamentali per la dinamicità e l’equilibrio della squadra. La loro mancanza costringerà Spalletti a ridisegnare il centrocampo, affidandosi ai nuovi acquisti e ai giocatori in grado di garantire maggiore copertura. Completa il quadro degli assenti il giovane attaccante Ekhator.
Queste defezioni apriranno inevitabilmente le porte a chi ha avuto meno spazio o è appena arrivato a Torino. Sarà una prova del fuoco per i nuovi innesti estivi, chiamati a dimostrare subito il loro valore in una partita così delicata. Grande attesa in particolare per Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, che potrebbero comporre una cerniera di centrocampo inedita al fianco del confermatissimo Manuel Locatelli.
Nell’elenco figurano anche altri volti nuovi come l’esterno offensivo Francisco Conceição e l’ala Edon Zhegrova, le cui accelerazioni potrebbero diventare un’arma preziosa a gara in corso. In attacco, il peso della manovra graverà sulle spalle di Randal Kolo Muani. In difesa, accanto a Bremer e Gatti, si rivedono Rugani e il neo-arrivato Lucumi, pronti a subentrare in caso di necessità.
La Juventus si presenterà quindi alla sfida con i rossoneri con una rosa in piena emergenza ma desiderosa di confermare quanto di buono mostrato nelle prime uscite. La profondità della panchina, arricchita dai recenti colpi di mercato, sarà messa a dura prova. Spalletti dovrà inventare soluzioni alternative per superare l’ostacolo Milan e lanciare un segnale forte al campionato.





