Sono state comunicate le formazioni ufficiali per la partita tra Frosinone e Venezia, in programma allo stadio Stirpe. I due allenatori, Massimiliano Alvini e Giovanni Stroppa, hanno sciolto gli ultimi dubbi, presentando schieramenti che riflettono i rispettivi momenti e obiettivi stagionali.
Il Frosinone di Alvini, galvanizzato dalla prima vittoria ottenuta in campionato, si schiererà con un modulo 4-3-3. Tra i pali è stato scelto Palmisani, protetto da una linea a quattro composta da Oyono e Bracaglia sulle fasce, con Calvani e Cittadini come coppia centrale. Il tecnico ha deciso di dare continuità a un reparto che ha mostrato segnali di crescita.
A centrocampo, la regia è stata affidata a Calò, supportato dalle mezzali Schmid e Masini, chiamati a un lavoro di grande intensità sia in fase di costruzione che di interdizione. L’attacco rappresenta la scelta più interessante: Alvini ha puntato sul tridente formato da Fini, Raimondo e dal georgiano Kvernadze, un giocatore di talento atteso a una prova di maturità per scardinare la difesa avversaria.
Dall’altra parte, il Venezia di Stroppa è alla ricerca dei primi punti del suo campionato. Il tecnico ha optato per un 3-5-2 con l’obiettivo di dare maggiore solidità e, al contempo, rendersi pericoloso in ripartenza. In porta ci sarà Stankovic, mentre il terzetto difensivo sarà composto da Schingtienne, Halhal e Bella-Kotchap.
Il centrocampo a cinque si preannuncia molto fisico e dinamico: Kike Perez, Busio e Sohm avranno il compito di gestire la zona nevralgica del campo, con Hainaut e Haps larghi sulle fasce per garantire spinta e copertura. In avanti, Stroppa si è affidato alla coppia formata da Akor Adams e Albion Rrahmani, due attaccanti chiamati a finalizzare il gioco e a sbloccare la squadra.
La sfida dello Stirpe si preannuncia quindi un interessante confronto tattico. Il 4-3-3 del Frosinone, che punta sulla velocità degli esterni offensivi, si scontrerà con il 3-5-2 più strutturato del Venezia, pensato per chiudere gli spazi e ripartire. Sarà fondamentale la battaglia in mezzo al campo, dove la superiorità numerica dei lagunari potrebbe mettere in difficoltà il palleggio dei padroni di casa.






