Fiorentina, Grosso ha tre partite per salvare la panchina

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Cronache sport calcio
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La posizione di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina si è fatta precaria. Nonostante la società abbia scelto di non intervenire pubblicamente, la fiducia concessa al tecnico sembra avere una scadenza, legata ai risultati delle prossime tre partite. La sconfitta contro il Torino, la terza consecutiva in campionato dopo quelle con Roma e Frosinone, ha scatenato la forte contestazione dello stadio.

I tifosi hanno espresso il loro malcontento con cori rivolti alla panchina, ma al momento la dirigenza ha deciso di non procedere con un esonero. Lo stesso Grosso ha dichiarato di non avere intenzione di dimettersi, creando una situazione di attesa. L’impressione è che si voglia attendere la prossima sosta per le nazionali prima di prendere una decisione definitiva, qualora la squadra non mostrasse segnali di ripresa.

L’allenatore ha quindi un’opportunità per consolidare la sua posizione e guadagnare punti. Le prossime tre sfide saranno decisive: la trasferta contro il Venezia in campionato, l’impegno in Coppa Italia con il Pisa e infine la partita casalinga contro il Napoli. Questo trittico di incontri determinerà il futuro di Grosso alla guida della squadra viola. Al momento, mancano sia la volontà di un cambio immediato sia i tempi tecnici, dato il calendario fitto di impegni.

La delusione dell’ambiente fiorentino è acuita da un inizio di stagione difficile, con un bilancio di zero punti, nove gol subiti e una sola rete segnata. Al termine della partita con il Torino, anche i giocatori sono stati contestati dalla curva, che ha chiesto maggiore impegno e ha ricordato alla squadra le proprie aspettative con cori espliciti.

La dirigenza, incluso il direttore sportivo Fabio Paratici che ha sostenuto la scelta di Grosso, ha preferito mantenere il silenzio. Dal club è filtrata la volontà di non prendere decisioni affrettate e di concedere al tecnico il tempo necessario per lavorare e cercare di invertire la rotta. La frustrazione dei tifosi è comprensibile, considerando che la squadra arriva da una stagione precedente in cui ha lottato per la salvezza fino alle ultime giornate, un risultato ben lontano dalle ambizioni iniziali del club. L’obiettivo ora è ritrovare la serenità e, soprattutto, iniziare a vincere.

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