NAPOLI – L’estate delle truffe in città. Un ennesimo episodio sventato nei quartieri collinari ha visto come teatro via Michelangelo Naccherino nella zona dell’Arenella. La vittima della vicenda è una donna di cinquantacinque anni. Stando al racconto della vittima, ha ricevuto improvvisamente una telefonata ingannevole da parte di un individuo che si è spacciato per un carabiniere. Il falso militare ha raccontato alla donna che il marito avesse appena compiuto una rapina in gioielleria. Il truffatore al telefono ha quindi affermato che le forze dell’ordine dovevano verificare urgentemente tutti i gioielli custoditi in casa. La vittima caduta nel panico per la notizia sul coniuge ha prontamente radunato sul tavolo tutti gli oggetti preziosi e il denaro presente. Il valore complessivo del bottino preparato dalla donna ammontava a circa ventimila euro tra contanti e monili d’oro.
Poco dopo la telefonata si è presentato alla porta dell’abitazione un giovane con in pugno un finto tesserino di riconoscimento dell’Arma. Il ragazzo ha preso rapidamente la somma e i gioielli lasciati in vista ed è uscito di corsa dall’appartamento per darsi alla fuga. Proprio in quel momento la cinquantacinquenne ha intuito il raggiro subito e ha reagito con grande prontezza e coraggio. La donna ha iniziato a gridare a gran voce chiedendo aiuto e attirando subito l’attenzione dei vicini di casa dell’edificio. I residenti udite le urla si sono messi sulle tracce del giovane truffatore rincorrendolo lungo la strada sottostante. Il fuggitivo è stato tempestivamente bloccato dai cittadini prima che potesse far perdere definitivamente le proprie tracce nel quartiere.
Poco dopo sono giunti sul posto i carabinieri reali che hanno preso in custodia il sospettato e messo in sicurezza la zona. Dagli accertamenti di rito il fermato è risultato essere un ragazzo di soli diciassette anni proveniente dai Quartieri Spagnoli. Il minorenne è stato condotto in caserma per le procedure di identificazione e per la stesura degli atti ufficiali dell’intervento. Al termine delle formalità il giovane è stato for










