Fiorentina esonera Grosso: in panchina torna Vanoli

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Cronache sport calcio
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La Fiorentina ha esonerato l’allenatore Fabio Grosso, richiamando in panchina Paolo Vanoli, tecnico che aveva già guidato la squadra nella passata stagione senza ottenere la riconferma. La decisione è maturata in seguito a una serie di risultati negativi e a un’insanabile divergenza di vedute tra Grosso e la dirigenza sportiva, culminata in un confronto diretto.

La società aveva inizialmente scelto di concedere ulteriore tempo al tecnico, con l’intenzione di valutarne l’operato almeno fino alla sosta per le nazionali. L’obiettivo era attendere un’inversione di tendenza da parte di una squadra ancora a zero punti in classifica.

Tuttavia, gli eventi hanno subito un’accelerazione. Dopo la sconfitta interna con il Torino, nonostante fosse stata ribadita la fiducia a tempo, un summit tra il direttore sportivo Fabio Paratici e l’allenatore ha cambiato lo scenario. Durante l’incontro sono emerse visioni differenti sulla gestione tecnica e sulle scelte tattiche, rendendo impossibile la prosecuzione del rapporto.

La rottura è stata talmente improvvisa che l’ufficialità dell’esonero, comunicata a tarda sera, ha sorpreso anche alcuni collaboratori del club. La dirigenza ha quindi finalizzato i dettagli per il ritorno di Vanoli, che guiderà il primo allenamento in vista della trasferta di Venezia.

La scelta di richiamare Paolo Vanoli è stata immediata e univoca. La società non ha contattato altri profili, come quello di Thiago Motta, pur apprezzato da una parte della tifoseria. Vanoli ha trovato rapidamente un accordo e si appresta a riprendere il lavoro con una squadra profondamente rinnovata rispetto alla sua precedente esperienza.

Della rosa della passata stagione sono rimasti soltanto sei giocatori di movimento: Fagioli, Brescianini, Ndour, Pongracic, Ranieri e Dodô. Proprio quest’ultimo ha manifestato soddisfazione sui social per il ritorno del tecnico. Si prevede che anche Fagioli possa beneficiare del suo arrivo, avendo già trovato con lui un ruolo tattico definito.

Dal punto di vista tattico, è probabile che Vanoli riparta dal modulo 4-2-3-1, considerato il più adatto alle caratteristiche della rosa attuale e simile al 4-1-4-1 utilizzato nel girone di ritorno dello scorso campionato, in cui aveva conquistato 29 punti in 19 partite.

Nel suo precedente incarico, subentrato a Stefano Pioli, Vanoli ha guidato la squadra per 38 gare tra campionato e coppe, con un bilancio di 14 vittorie, 11 pareggi e 13 sconfitte. Il suo rapporto con la tifoseria era rimasto solido: al termine della passata stagione, la Curva gli aveva riconosciuto l’impegno in una stagione conclusa con una sofferta salvezza.

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