Muore in spiaggia nella notte a Portici: aveva 53 anni, girava nudo dopo aver ingerito enormi dosi di droga

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Ambulanze nella notte
Ambulanze nella notte

PORTICI – Tragedia nella notte tra sabato e ieri alla spiaggia delle Mortelle, dove un uomo di 53 anni è stato trovato privo di sensi in acqua dopo essere stato visto vagare sulla battigia, al buio. A nulla sono valsi i tempestivi tentativi di soccorso messi in atto dalle forze dell’ordine e dai sanitari: l’uomo è morto poco dopo essere stato riportato a riva. L’allarme è scattato quando del 53enne, già notato in precedenza nella zona del porto del Granatello, non si sono avute più notizie. Ricevuta la segnalazione, gli agenti della Polizia Municipale e del Commissariato si sono immediatamente attivati per cercarlo lungo il tratto di costa. Muniti di torce, hanno ispezionato la spiaggia e gli scogli, procedendo con cautela nel buio, fino a quando sono riusciti a individuarlo in acqua. A quel punto gli operatori non hanno esitato a intervenire direttamente. Gli agenti si sono tuffati in mare e hanno raggiunto l’uomo, riuscendo a riportarlo sulla battigia.

Una volta a riva sono state avviate le manovre di soccorso necessarie nel tentativo di rianimarlo. Una corsa contro il tempo, nella speranza che ci fosse ancora la possibilità di salvarlo. Le condizioni dell’uomo, però, si sono rivelate purtroppo troppo gravi. Secondo i primi rilievi, il 53enne avrebbe ingerito anche una considerevole quantità di alcol. Un elemento che potrebbe aver contribuito alla tragedia, anche se saranno gli accertamenti a chiarire con precisione la dinamica e le cause del decesso. L’uomo è stato soccorso sulla piattaforma gestita dalla Leucopetra, dove nel frattempo sono arrivati i sanitari. Per lui, però, non c’era più nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Resta ancora da chiarire anche l’identità della vittima. Il 53enne, infatti, era privo di documenti e al momento non è stato ancora possibile procedere alla sua identificazione. Gli investigatori stanno quindi cercando di ricostruire le sue ultime ore e di acquisire ulteriori elementi che possano permettere di risalire alla sua identità. Il corpo è stato posto sotto sequestro, come disposto nell’ambito degli accertamenti avviati dopo la tragedia. Saranno ora le verifiche delle autorità competenti a stabilire con maggiore precisione cosa sia accaduto e perché l’uomo si trovasse da solo sulla battigia, in piena notte, prima di finire in mare. Una vicenda drammatica, consumatasi nel buio della notte e che ha visto gli agenti impegnati in prima persona nel tentativo di salvare una vita. Nonostante l’intervento immediato e le manovre di rianimazione praticate una volta raggiunta la riva, per il 53enne non è stato possibile evitare il tragico epilogo.

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