Atalanta, Giuntoli spiega la costruzione della squadra

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Cronache Mercato
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Durante la conferenza stampa per la presentazione ufficiale di Franck Kessie, il direttore sportivo dell’Atalanta, Cristiano Giuntoli, ha colto l’occasione per fare il punto sul mercato e sulla costruzione della nuova rosa nerazzurra. Il dirigente ha risposto con chiarezza a tutte le domande, delineando la strategia che ha guidato le operazioni estive del club.

Stimolato da una domanda specifica, Giuntoli ha offerto un breve commento su alcuni giocatori che aveva portato alla Juventus durante la sua precedente esperienza a Torino, tra il 2023 e il 2025. Il riferimento era a Nico Gonzalez, Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, protagonisti di un avvio di stagione positivo con la maglia bianconera.

“Sono molto contento per loro, stanno dimostrando tutto il loro valore”, ha dichiarato il DS. Un riconoscimento per le qualità dei calciatori, seguito però da una precisazione netta che ha spostato l’attenzione sul suo impegno attuale: “Però io, sinceramente, sto pensando all’Atalanta. Penso dalla mattina alla sera all’Atalanta di adesso e a quella che dovrà essere”.

Una dichiarazione d’intenti che ha introdotto la spiegazione dettagliata delle mosse di mercato effettuate per rinforzare la squadra bergamasca. Il direttore sportivo ha illustrato le scelte pezzo per pezzo, partendo dalla cabina di regia. “Siamo partiti da un vertice, da un regista italiano come Gaetano, che pensavamo potesse mancare come tassello al nostro centrocampo”.

Successivamente, il club ha dovuto far fronte a un’uscita imprevista nel reparto difensivo. “Siamo passati a Kristensen, dopo l’addio inaspettato e voluto da parte sua di Djimsiti. Lo abbiamo preso dall’Udinese per garantire solidità ed esperienza”. Per la trequarti, invece, la scelta è ricaduta su un profilo di talento e duttilità: “Dopodiché c’è stato Elmas, che pensiamo possa essere un calciatore molto importante per noi”.

Un’altra operazione chiave ha riguardato la mediana, in seguito a una cessione importante. “È successo che de Roon ha chiesto di andare, ha voluto trasferirsi alla Roma. A quel punto ci siamo fiondati su Franck Kessie, che pensiamo possa essere un tassello molto importante per il nuovo progetto”.

Infine, l’ultimo innesto è stato pensato per completare il tridente offensivo, disegnando l’assetto tattico definitivo. “Siamo andati su Rowe, che riteniamo possa rappresentare l’ultimo pezzo importante per questo scacchiere del 4-3-3”. L’obiettivo è stato quindi raggiunto: consegnare all’allenatore una rosa completa e funzionale al sistema di gioco prescelto. Le parole di Giuntoli hanno dunque dipinto il quadro di un mercato ragionato, costruito su scelte precise per rispondere a esigenze tecniche e per sopperire ad alcune partenze.

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