L’Inter è uscita sconfitta per 2-1 dal Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, al termine di una partita dominata per lunghi tratti ma decisa da due gravi disattenzioni individuali. Nella prima giornata della fase a gironi di Champions League, la squadra di Cristian Chivu ha costruito numerose occasioni da goal, senza però riuscire a concretizzarle.
I nerazzurri hanno iniziato la gara con grande personalità, sfiorando il vantaggio in più occasioni. Già al 3′ minuto Thuram ha impegnato Courtois, seguito da un tiro di Lautaro Martinez e da un’incursione di Jones che ha scheggiato la traversa al 36′.
Tuttavia, sono stati i padroni di casa a sbloccare il risultato al 14′ minuto. Un passaggio errato di Jones ha messo in difficoltà Bisseck, che ha perso palla al limite della propria area; Brahim Diaz ne ha approfittato per servire Kylian Mbappé, che a tu per tu con il portiere non ha sbagliato. Il raddoppio è arrivato al 23′ con un clamoroso errore del portiere Martinez: su un retropassaggio, ha tentato un dribbling rischioso sulla linea di porta, facendosi soffiare il pallone da Valverde per il più facile dei goal.
Nella ripresa, l’Inter non si è data per vinta e ha continuato a spingere sull’acceleratore. Thuram ha mandato alto da buona posizione, mentre Courtois si è superato con due grandi parate su un diagonale di Bastoni e su una conclusione ravvicinata di Jones. Anche il Real Madrid ha avuto la palla del tris, ma Martinez si è riscattato parzialmente salvando prima su Mbappé e poi su un colpo di testa a botta sicura di Bellingham.
Lo sforzo dei nerazzurri è stato premiato al 77′ minuto, quando Carlos Augusto ha accorciato le distanze. L’esterno brasiliano è stato abile a inserirsi su un assist di Lautaro Martinez e a battere Courtois, riaprendo la partita. Nel finale, la squadra di Chivu ha provato l’assalto, ma il portiere belga ha negato il pareggio a Mkhitaryan con un intervento decisivo.
La partita si è così conclusa sul 2-1 per i blancos di José Mourinho, accolti dai fischi del proprio pubblico per la prestazione sofferta. Per l’Inter rimane l’amaro in bocca per una prestazione di spessore vanificata da episodi sfortunati, che hanno condannato la squadra a una sconfitta immeritata per quanto visto in campo.



