Inter, Chivu elogia la squadra nonostante la sconfitta

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Cronache Mercato
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L’Inter è uscita sconfitta dal Santiago Bernabeu per 2-1 nella sua gara d’esordio nella fase a gironi della Champions League. Nonostante una prestazione a tratti brillante, i nerazzurri hanno pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive che hanno permesso al Real Madrid di andare a segno.

Le reti dei padroni di casa sono state siglate nel primo tempo da Mbappé e Valverde, abili a capitalizzare gli errori della retroguardia milanese. Nella ripresa, la squadra ha reagito con forza, accorciando le distanze con un gol di Carlos Augusto, ma non è riuscita a completare la rimonta.

Al termine dell’incontro, il tecnico Cristian Chivu ha analizzato la serata, sorprendendo con un’analisi serena e ottimista. ‘Non sono arrabbiato, anzi, sono felice per la mia squadra’, ha esordito l’allenatore. ‘Ho visto il coraggio, la personalità e la capacità di superare i momenti difficili. Questo mi rende estremamente fiducioso per il futuro’.

Il tecnico si è soffermato sulla gestione degli sbagli individuali, un tema centrale nella sua filosofia. ‘Gli errori fanno parte del calcio, quello che mi interessa è la reazione che ne consegue e il modo in cui si resta in campo. Abbiamo disputato una buona partita, cercando di essere propositivi e di seguire il nostro piano di gioco fino alla fine’.

‘Sapevamo di poter concedere qualcosa in transizione contro avversari di tale qualità, ma siamo rimasti sempre in gara’, ha proseguito. ‘Ci teniamo stretta la prestazione e il fatto di aver affrontato un grande avversario a viso aperto, senza mai speculare. La reazione dopo un errore è fondamentale, come ha dimostrato il nostro portiere Pepo, che dopo un’incertezza ha risposto con interventi da campione’.

Secondo l’allenatore, è proprio questo l’aspetto più importante da coltivare: ‘Mi interessa vedere come si tiene la testa alta e come si ritrova l’orgoglio e la fiducia. È questo il percorso di crescita che voglio vedere dai miei ragazzi’.

Durante l’intervista, c’è stato anche spazio per un affettuoso ricordo legato a José Mourinho, suo ex allenatore. ‘Gli voglio un bene della Madonna per tutto quello che abbiamo vissuto insieme. È stato una figura umana eccezionale per me e per la mia famiglia, trasmettendomi grande fiducia nei momenti più complicati’.

Infine, un commento sulle prestazioni dei singoli, in particolare degli esterni. ‘Carlos Augusto era stanchissimo ma sono contento che abbia coronato la sua prova con il gol. Sull’altra fascia, Diouf ha giocato una partita straordinaria, mostrando personalità nell’uno contro uno e mantenendo alta l’attenzione in fase difensiva’.

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