Rafael Leão ha rotto il silenzio sul suo addio al Milan. L’attaccante portoghese, trasferitosi in estate al Galatasaray, ha parlato per la prima volta in un’occasione ufficiale delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare il club rossonero dopo un lungo percorso insieme. Le sue dichiarazioni sono arrivate durante la conferenza stampa di presentazione di una sfida di Champions League.
Il destino ha voluto che il suo esordio nella massima competizione europea con la nuova maglia avvenisse contro una squadra del suo passato, lo Sporting Lisbona. “È un club che amo molto, ma la mia concentrazione è tutta sul Galatasaray. Siamo qui per vincere”, ha precisato il giocatore. Ha poi aggiunto: “Sarà una partita difficile, loro giocano un buon calcio e hanno qualità, ma noi vogliamo mostrare il nostro valore rispettando l’avversario”.
L’esterno ha poi rassicurato tutti riguardo alle sue condizioni fisiche, dopo un piccolo stop. “Sto bene, ho avuto un infortunio ma l’ho superato due settimane fa e ora sono tornato a disposizione”. Ha voluto ringraziare lo staff del club turco per il supporto ricevuto, aggiungendo: “Mi hanno aiutato a rientrare rapidamente e sono pronto per dare il mio contributo alla squadra”.
Una parte importante del suo intervento è stata dedicata proprio alla sua nuova società. “Ringrazio il Galatasaray per tutto l’impegno che ha dimostrato nei miei confronti. Mi hanno cercato per due mesi e ho sempre creduto nel loro progetto”, ha confessato. L’aspetto più significativo per lui è stato il ritorno nel calcio che conta: “Mi hanno dato di nuovo la possibilità di giocare in Champions League. I tifosi qui sono incredibili, vivono il club fino in fondo”.
Infine, ha affrontato il tema più atteso, il suo addio al Milan. “Ci sono momenti nella vita in cui le cose devono cambiare. Ho difeso la maglia rossonera per sette anni e penso che, quest’estate, sia arrivato il momento di cercare nuove sfide”, ha spiegato con serenità. Ha poi rivelato come ha gestito la separazione: “Sono sempre stato molto aperto. Ho comunicato la mia volontà di cambiare aria e la mia decisione è stata rispettata”.
Leão ha concluso il suo pensiero con parole di affetto e senza alcun rimpianto. “Me ne vado con il sorriso e con la sensazione del dovere compiuto. Il Milan è un club che mi ha dato tantissimo e al quale penso di aver ricambiato molto”. Ha poi chiuso definitivamente il capitolo: “Ora sono un giocatore del Galatasaray e spero che la mia ex squadra riesca a mantenere un alto livello e a vincere grandi cose”.



