Formula 1, Madrid presenta il nuovo circuito MadRing

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Cronache sport formula1
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Madrid si prepara a riaccogliere la Formula 1 con il debutto del nuovo circuito MadRing, che ospiterà il Gran Premio a partire dalla stagione 2026. Il tracciato, lungo 5.400 metri, è stato progettato nella zona nord della capitale spagnola, tra il polo fieristico Ifema e il quartiere di Valdebebas. Si tratta di un circuito semi-cittadino, con un tratto di 1.300 metri che si snoderà su strade pubbliche.

L’accordo garantirà a Madrid una tappa del mondiale per i prossimi dieci anni. Per il primo evento sono attesi circa 200.000 spettatori nell’arco dei tre giorni, con un’attenzione particolare alla loro esperienza. L’obiettivo primario degli organizzatori è stato quello di creare un evento a impatto zero sul traffico cittadino, un progetto ambizioso ma realizzabile grazie all’efficiente rete di trasporti della capitale.

L’area del circuito è infatti servita da tre fermate della metropolitana e una stazione di treni locali, oltre a numerose linee di autobus e una vasta flotta di taxi e servizi privati. L’intento è disincentivare l’uso dell’auto. Una volta all’interno, ogni postazione, dalle aree hospitality più esclusive alle strutture per i biglietti più economici, è stata studiata per offrire una visibilità ottimale sulla pista.

Il disegno del MadRing prevede 22 curve e numerosi punti di sorpasso. L’elemento più iconico sarà la curva “Monumental”, una spettacolare parabolica sopraelevata con un’inclinazione del 24% e una lunghezza di 550 metri. Ispirata nel concetto a una moderna plaza de toros, questa sezione garantirà una visuale unica e potrà ospitare da sola 45.000 tifosi, creando un’atmosfera da stadio.

Il layout includerà anche un secondo rettilineo di quasi 850 metri, che terminerà con una esse stretta seguita da una salita con pendenza dell’8% e una discesa al 5%. Il percorso passerà accanto a un bunker risalente alla Guerra Civile spagnola e di fronte alla tribuna intitolata a Carlos Sainz, considerato il “padrino” dell’evento. I cordoli e le vie di fuga presenteranno i colori giallorossi della bandiera spagnola.

Secondo le prime simulazioni, il circuito si preannuncia tecnico e molto complesso per i piloti. La Scuderia Ferrari ha già avuto modo di provare il nuovo asfalto in una sessione dedicata. L’ultima volta che la Formula 1 ha corso a Madrid è stato nel 1981 sul circuito del Jarama, una gara vinta da Gilles Villeneuve. Ora la città si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia motoristica.

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