L’Italia si prepara a un’iniezione di talento giovane. In vista delle quattro partite di Nations League contro Belgio, Francia e Turchia, il commissario tecnico Roberto Mancini ha diramato una lista di preconvocati che guarda al futuro, pur senza stravolgere gli equilibri attuali. La scelta di non attingere a piene mani dall’Under 21 nasce dal rispetto per l’impegno della squadra di Silvio Baldini.
L’Under 21 sarà infatti attesa dalla cruciale sfida spareggio con la Polonia, che vale la qualificazione alle Olimpiadi, un appuntamento ritenuto fondamentale dalla FIGC. Per questo, lo staff azzurro sta lavorando a un compromesso: il gruppo storico dell’Under 21 resterà con Baldini, mentre la Nazionale maggiore accoglierà alcune novità assolute e giovani emergenti.
Tra i volti nuovi figurano nomi come Cisse, Liberali e Doumbia, per il quale le referenze sono eccellenti. Hanno già dato il loro assenso a vestire la maglia azzurra anche Emanuele Tresoldi, attaccante del Bruges andato a segno in Champions League, e il mediano del Cagliari Nicolò Romano; per loro si attende solo l’autorizzazione formale della FIFA. Resta invece ancora in bilico la posizione di Christian Palma, difensore centrale dell’Udinese conteso tra la Nazionale italiana e quella tedesca.
Queste partite non avranno il sapore di un esperimento totale. La Nations League rappresenta un banco di prova importante per dare fiducia all’ambiente, ma soprattutto per definire le teste di serie al sorteggio dell’Europeo, fissato per il 6 dicembre. Le prime tre classificate di ogni girone accederanno alla prima fascia, mentre la quarta, oltre a retrocedere, finirà in seconda, rischiando un cammino più complicato verso la fase finale del 2028.
La lista dei preconvocati di Mancini include oltre settanta giocatori, un bacino ampio da cui attingere. Hanno buone possibilità di essere inclusi nella lista definitiva del 18 settembre anche Kayode, Vergara e Samuel Inacio. Il ct dovrà però fare a meno di pedine importanti come Zaniolo, Locatelli e Chiesa, tutti fermi per infortunio.
Accanto ai giovani, ci sarà spazio per l’usato sicuro. Nessun dubbio sulla presenza di Cristante, protagonista nella Roma, mentre dovrebbero rientrare anche Di Lorenzo, Politano e Gatti. Mancini ha confermato il 4-3-3 come sistema di riferimento, con Esposito probabile punta centrale e Kean su una fascia. Resta da assegnare la terza maglia d’attacco, con un interessante dualismo a sinistra tra Calafiori e Dimarco.
La gestione delle energie sarà fondamentale. Gli Azzurri affronteranno quattro partite in appena undici giorni, dal 25 settembre al 5 ottobre, in un vero e proprio mini-torneo che richiederà un ampio turnover. Questa situazione potrebbe offrire una chance importante a giocatori come Frattesi e Fagioli, pronti a mettersi in mostra.








