Il Real Madrid ha espugnato San Siro con il punteggio di 2-1, superando l’Inter nella prima giornata della League Phase di Champions League 2026/2027. Una serata dall’alto contenuto emotivo, segnata dal ritorno in veste di avversario di Denzel Dumfries, trasferitosi nella capitale spagnola durante l’ultima sessione di mercato dopo cinque intense stagioni in maglia nerazzurra.
La squadra di casa ha disputato una partita di grande intensità, creando diverse occasioni da gol e mettendo in difficoltà la difesa dei campioni di Spagna. Nonostante una prestazione generosa e a tratti dominante, i nerazzurri non sono riusciti a concretizzare la mole di gioco prodotta, pagando a caro prezzo la cinica efficacia degli avversari. I madrileni hanno saputo attendere il momento giusto per colpire, prima portandosi in vantaggio e poi trovando la rete della vittoria nel finale.
Tutti gli occhi erano puntati sul terzino olandese, accolto da un misto di applausi e fischi al momento della lettura delle formazioni. L’esterno ha giocato una partita solida, spingendo con costanza sulla sua fascia di competenza e contribuendo alla manovra offensiva della sua nuova squadra. La sua è stata una prova di grande professionalità, nonostante l’evidente coinvolgimento emotivo nel ritrovarsi di fronte al suo recente passato.
Al termine dell’incontro, ai microfoni di Sky Sport, il giocatore non ha nascosto i suoi sentimenti. “È stata una partita molto speciale per me, ho ritrovato tutti i miei amici con cui ho giocato per cinque anni”, ha dichiarato l’olandese. “È stato emozionante, voglio bene a tutti loro”.
Nonostante l’affetto per i suoi ex compagni, il difensore ha analizzato con lucidità l’andamento della gara, sottolineando i meriti della sua squadra. “È stata una partita pazzesca, ma sono contento che abbiamo vinto e anche meritato”. Ha poi concluso con un elogio sincero alla sua ex squadra, riconoscendone il valore: “Ho visto l’Inter molto bene, conosco la loro qualità, hanno giocatori forti. Ma anche noi abbiamo una rosa competitiva. L’Inter è molto forte, sicuramente”. Una sconfitta che complica l’inizio del cammino europeo per i nerazzurri, chiamati a un pronto riscatto nelle prossime sfide per non compromettere la qualificazione.









