Paura a Castel Morrone, 61enne si allontana da casa: rintracciata grazie al cellulare e alla mediazione dei Carabinieri

35

CASTEL MORRONE (CE) – Ore di angoscia e di ricerche senza sosta si sono concluse con un sospiro di sollievo collettivo. Si è chiuso con un lieto fine, nella tarda serata di ieri, l’incubo vissuto da una famiglia di Castel Morrone per la scomparsa di una congiunta di 61 anni. La donna, che si era allontanata dalla propria abitazione nel pomeriggio dell’8 settembre, è stata rintracciata e messa in salvo grazie a un’operazione impeccabile e coordinata dei Carabinieri della Compagnia di Caserta e della locale Stazione.

Tutto ha avuto inizio quando i familiari, non vedendola rientrare e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, hanno lanciato l’allarme al 112, temendo per la sua incolumità. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente il protocollo per le persone scomparse, attivando una complessa macchina dei soccorsi che ha visto come fulcro la Centrale Operativa della Compagnia di Caserta.

È qui che si è giocata la partita più delicata. Gli operatori dell’Arma non si sono limitati a un mero lavoro tecnico, ma hanno messo in campo una straordinaria capacità di gestione dell’emergenza su un doppio binario. Da un lato, è stata avviata immediatamente la procedura di localizzazione dell’utenza telefonica in uso alla 61enne, un’operazione cruciale per circoscrivere l’area delle ricerche. Dall’altro, e forse è questo l’aspetto più significativo, un militare specializzato ha instaurato un contatto telefonico diretto con la donna, avviando una prolungata e paziente attività di mediazione. Con professionalità e sensibilità, l’operatore ha dialogato con lei, cercando di comprenderne lo stato d’animo, di tranquillizzarla e, soprattutto, di mantenere attiva la comunicazione, un fattore essenziale per permettere il completamento del tracciamento GPS.

Mentre la conversazione proseguiva, la tecnologia forniva le prime, preziose indicazioni. Il segnale del cellulare proveniva dall’agro del comune di Castel Morrone, un’area vasta e disseminata di campagne. Le informazioni raccolte dalla Centrale Operativa sono state immediatamente trasmesse alle pattuglie della Stazione Carabinieri di Castel Morrone, già mobilitate sul territorio.

A quel punto è scattata la fase operativa sul campo. I militari, forti delle coordinate ricevute, hanno concentrato le loro perlustrazioni in una zona specifica, battendo palmo a palmo l’area rurale. Dopo una ricerca attenta, protrattasi per diverso tempo, la svolta: la donna è stata individuata nei pressi di via Cisterna. Era sola e, sebbene provata dall’esperienza, è stata trovata in buone condizioni di salute. I Carabinieri l’hanno avvicinata con cautela, rassicurandola e prestandole i primi conforti.

Una volta messa in sicurezza, la 61enne è stata accompagnata da un’ambulanza, nel frattempo allertata, presso un presidio ospedaliero di Aversa, dove è stata affidata alle cure dei sanitari per tutti gli accertamenti del caso e per ricevere l’assistenza necessaria.

L’intervento, conclusosi nel migliore dei modi, conferma ancora una volta l’importanza vitale della sinergia tra le diverse componenti dell’Arma e della rapidità di azione. Il perfetto coordinamento tra l’intelligenza operativa della Centrale, capace di unire tecnologia e dialogo umano, e l’efficacia delle pattuglie sul territorio ha permesso di risolvere una situazione potenzialmente drammatica, restituendo una madre e una moglie all’affetto dei suoi cari.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome