La Federazione calcistica turca ha deferito Dusan Vlahovic alla Commissione Disciplinare. La decisione è arrivata in seguito a un acceso confronto che l’attaccante del Besiktas ha avuto con Milan Skriniar durante la partita contro il Fenerbahçe, scatenando la dura reazione del club.
Durante il match, i due ex giocatori della Serie A si sono punzecchiati a lungo. La tensione è culminata a inizio ripresa con un duro faccia a faccia, degenerato in una rissa sfiorata solo grazie all’intervento dei compagni e dell’arbitro, che ha poi ammonito entrambi i protagonisti.
Nonostante il cartellino giallo per entrambi, la Federazione ha deciso di procedere disciplinarmente solo nei confronti del centravanti serbo. Il Besiktas ha risposto con un comunicato ufficiale in cui ha definito la scelta una “concreta dimostrazione di quanto il calcio turco sia gestito lontano dai principi di giustizia e uguaglianza”.
Per la società è inaccettabile che il proprio tesserato sia stato deferito, mentre il giocatore avversario, che con le sue azioni e parole avrebbe provocato lo scontro per tutta la gara, non abbia subito alcuna conseguenza. Secondo il Besiktas, l’episodio ha dimostrato ancora una volta l’atteggiamento ostile della Federazione e dei suoi organi nei confronti del club.
Nella nota ufficiale, la dirigenza ha posto alcune domande dirette alla Federazione calcistica turca. Si è chiesta se la decisione disciplinare sia stata presa basandosi solo sulle immagini fornite dall’emittente televisiva, che avrebbero mostrato unicamente la reazione del proprio giocatore.
Inoltre, il Besiktas ha sollevato dubbi sul mancato intervento del VAR, che avrebbe potuto seguire l’intera azione da più angolazioni senza però ritenere necessario richiamare l’arbitro. Anche l’emittente televisiva della Süper Lig è finita nel mirino delle critiche.
L’accusa è di aver trasmesso le immagini in modo parziale, violando i principi di imparzialità e mostrando solo il comportamento dell’attaccante del Besiktas, omettendo quello dell’avversario. Un comportamento che ha contribuito a creare una narrazione distorta dell’accaduto.
Il Beşiktaş JK ha concluso informando l’opinione pubblica che presenterà tutte le contestazioni necessarie presso le autorità competenti. L’obiettivo è tutelare i diritti del club e del proprio calciatore di fronte a quella che ritengono una palese ingiustizia.








