Il Milan ha mantenuto la porta inviolata per 251 minuti in avvio di campionato, subendo le uniche due reti nei minuti di recupero e sempre dopo l’uscita dal campo del difensore Mario Gila. Il suo impiego è stato finora parziale a causa di piccoli acciacchi: 76 minuti contro il Torino, 87 con il Venezia e 88 contro la Juventus.
In queste brevi assenze la squadra di Amorim ha incassato i gol. Lo stesso giocatore ha espresso dispiacere per non essere ancora riuscito a completare un’intera partita, un problema fisico che però non ha richiesto esami specifici. La tendenza alle sostituzioni era già presente nella sua precedente esperienza alla Lazio: da febbraio 2026, su dieci presenze da titolare è stato sostituito sette volte.
Nonostante il minutaggio limitato, il suo contributo è stato essenziale per la solidità difensiva, grazie a leadership e letture di gioco. L’approccio del reparto è cambiato, mostrando una maggiore prudenza contro la Juventus dopo aver retto bene anche con una strategia più spregiudicata nelle prime uscite.
La situazione è resa complessa dalla scarsità di alternative. Matteo Gabbia è fermo per un problema alla caviglia con tempi di recupero incerti. Fikayo Tomori è appena tornato ad allenarsi con il gruppo dopo un’estate trascorsa ai margini del progetto tecnico e, pur avendo esperienza, non può essere al meglio della condizione.
L’altra opzione è il giovane Malick Diawara, ventenne arrivato dal Troyes con 14 presenze in Ligue 2. Amorim lo considera la prima riserva, al punto che il club ha preferito non intervenire sul mercato estivo, ritenendo un potenziale innesto dell’ultimo minuto non superiore a lui.
Un rinforzo capace di elevare il livello del reparto è stato però individuato in Gonçalo Inácio. Il Milan proverà a chiudere l’operazione con lo Sporting Lisbona nella finestra di mercato invernale, con l’obiettivo di portare il difensore a Milano a gennaio 2026. La trattativa era già fallita in estate, quando lo Sporting, senza un sostituto, ha rifiutato l’offerta rossonera di oltre 40 milioni di euro.








