La trappola del passaggio a Castel Volturno: chiede aiuto e gli sfila il portafoglio, arrestata 31enne

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CASTEL VOLTURNO – Un gesto di cortesia trasformato in un’amara trappola. È la cronaca di quanto accaduto nella tarda serata di ieri, 10 settembre, sul litorale domitio, dove un automobilista è stato derubato con destrezza da una donna a cui aveva offerto un passaggio. L’epilogo della vicenda, però, ha visto la presunta responsabile finire in manette grazie all’intervento fulmineo dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, che hanno anche recuperato gran parte della refurtiva.

Il teatro dei fatti è viale Michelangelo Buonarroti, una delle arterie principali di Castel Volturno. Erano da poco passate le 22:00 quando un uomo di 42 anni, residente a Napoli, si è trovato a percorrere la strada a bordo della sua autovettura. È stato in quel frangente che ha notato una giovane donna che, con fare apparentemente bisognoso, gli ha chiesto un passaggio. L’uomo, mosso a compassione, ha acconsentito a farla salire a bordo.

Il viaggio, tuttavia, è durato una manciata di secondi. Dopo aver percorso appena un centinaio di metri, la passeggera ha chiesto di scendere improvvisamente, dileguandosi rapidamente nel buio della sera. Un comportamento strano, che ha subito insospettito il conducente. Pochi istanti dopo, l’amara scoperta: il suo portafoglio, che era riposto nell’abitacolo, era sparito. All’interno, secondo la sua denuncia, vi era una somma considerevole: circa mille euro in contanti.

Senza perdere tempo, il 42enne ha immediatamente contattato il numero di emergenza, facendo scattare l’allarme alla Centrale Operativa dei Carabinieri. Una pattuglia del Reparto Territoriale di Mondragone, già in servizio di controllo nella zona, è stata dirottata sul posto. Raccolta la concitata testimonianza della vittima e una descrizione dettagliata della donna, i militari hanno dato il via a una serrata caccia all’uomo, o meglio, alla donna.

Le ricerche si sono concentrate nelle immediate vicinanze del luogo del furto. La profonda conoscenza del territorio da parte dei Carabinieri si è rivelata decisiva: in pochi minuti, non lontano da viale Buonarroti, hanno individuato una donna perfettamente corrispondente alla descrizione fornita. La 31enne, originaria della Nigeria, senza fissa dimora e risultata irregolare sul territorio nazionale, è stata fermata per un controllo.

La successiva perquisizione personale ha fugato ogni dubbio. Nascosti sulla sua persona, i militari hanno rinvenuto 830 euro in contanti, ritenuti parte del bottino del furto appena consumato. Ma non è tutto. Durante il controllo è emersa anche una piccola dose di eroina, immediatamente posta sotto sequestro.

Il denaro recuperato è stato subito restituito al suo legittimo proprietario, visibilmente sollevato per il rapido esito delle indagini. La 31enne, invece, è stata condotta in caserma per le procedure di identificazione, eseguite tramite rilievi fotodattiloscopici. Dichiarata in stato di arresto in flagranza per il reato di furto, su disposizione del magistrato di turno, è stata trattenuta presso le camere di sicurezza dell’Arma, in attesa del giudizio. La sua posizione, come da prassi, resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria, e la sua colpevolezza dovrà essere accertata nel corso del successivo iter processuale, fino a un’eventuale sentenza definitiva.

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