Fiorentina, Vanoli debutta con il tridente Mastantuono

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Cronache sport calcio
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Paolo Vanoli inizierà la sua seconda avventura sulla panchina della Fiorentina. Il destino ha voluto che il suo esordio avvenga proprio a Venezia, la città che ha guidato alla promozione in Serie A nel 2024. Il tecnico, richiamato dopo l’esonero di Fabio Grosso, affronterà la squadra ora allenata da Giovanni Stroppa, l’avversario battuto in quella finale playoff.

Il contesto per la squadra viola è complesso. La Fiorentina ha registrato il peggior inizio di stagione degli ultimi anni, con tre sconfitte nelle prime tre partite, nove gol subiti e appena uno segnato. Per invertire la rotta, Vanoli ha deciso di abbandonare le precedenti impostazioni tattiche per virare su un 4-3-3 puro.

L’allenatore punterà su alcune certezze, come Dodo sulla fascia destra, la coppia centrale Ranieri-Pongracic e Nicolò Fagioli in cabina di regia, affiancato da Ndour come mezzala. Le maggiori novità riguarderanno il reparto offensivo, dove verrà schierato un tridente inedito.

Al centro dell’attacco Beto è in vantaggio su Pellegrino, dopo aver giocato solo uno spezzone di partita contro il Torino. Sulla fascia destra ci sarà spazio per l’estro del giovane argentino Franco Mastantuono, chiamato a dimostrare il suo valore. Sulla corsia opposta agirà Pedro Gonçalves, noto come “Pote”, esterno portoghese reduce da stagioni prolifiche con lo Sporting Lisbona e autore di 97 gol in sei anni. La sua capacità di trovare la rete sarà fondamentale per una squadra in cerca di guizzi, anche se l’impiego di Njie, lanciato da Vanoli a Torino, resta un’opzione possibile.

Il Venezia si presenta alla sfida con zero punti in classifica, un dato che però non rispecchia pienamente le sue prestazioni. La squadra di Stroppa è la quinta in Serie A per possesso palla medio e per gol attesi, a dimostrazione di una buona capacità di creare occasioni senza però riuscire a concretizzarle.

L’attacco sarà guidato dalla coppia formata da Yeboah e Che Adams, quest’ultimo l’acquisto più oneroso nella storia del club veneto. Uno dei duelli chiave della partita si svolgerà sulle fasce, dove gli esterni viola Mastantuono e Gonçalves sfideranno i fluidificanti avversari Hainaut e Sagrado.

A rendere la trasferta ancora più insidiosa contribuisce un dato storico. La Fiorentina non vince in Serie A allo stadio Penzo da esattamente sessant’anni, dal 9 ottobre 1966. Per i tifosi e per la squadra, questa partita rappresenta quindi un’occasione cruciale per spezzare una doppia maledizione e dare finalmente una svolta alla stagione.

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