La strategia della Roma per la fascia sinistra subirà una significativa evoluzione. Il club ha infatti avviato le trattative per la cessione a titolo definitivo di Anass Salah-Eddine, destinazione Panathinaikos. L’operazione è resa possibile dalla finestra di mercato in Grecia, che rimarrà aperta fino al prossimo 15 settembre.
Il terzino marocchino con passaporto olandese, classe 2002, era stato prelevato dal Twente con un investimento importante: 8,5 milioni di euro più altri 2 milioni di potenziali bonus, con scadenza del pagamento a febbraio 2025. Tuttavia, il suo percorso nella capitale non ha rispettato le attese. Il suo contributo alla prima squadra si è rivelato minimo, come dimostrano le sole tre presenze accumulate per un totale di appena 153 minuti in campo con la maglia giallorossa.
Per garantirgli maggiore spazio, nella scorsa stagione la società lo ha mandato in prestito al PSV Eindhoven. In Olanda ha ritrovato continuità, collezionando 25 apparizioni arricchite da un assist, ma anche segnate da tre ammonizioni e un’espulsione, a testimonianza di un’esperienza formativa ma altalenante.
La sua imminente partenza, però, non è un semplice alleggerimento della rosa, ma un tassello cruciale nel piano della dirigenza per il futuro. La cessione di Salah-Eddine libererà lo spazio salariale e garantirà la liquidità necessaria per riaprire, in vista del mercato invernale di gennaio, la pista che porta a Jayden Oosterwolde.
Il difensore olandese del Fenerbahce è da tempo il principale obiettivo per rinforzare la corsia mancina. Lo stesso Oosterwolde non ha mai celato il suo desiderio di trasferirsi in Italia e, in particolare, a Roma. Durante una recente apparizione in tribuna per una partita di Champions League, ha espresso pubblicamente la speranza di poter finalmente approdare nella capitale nei prossimi mesi.
Il suo mancato arrivo lo scorso agosto ha rappresentato una delle vicende più clamorose dell’estate giallorossa. Il giocatore aveva già completato le visite mediche e l’accordo tra i club sembrava definito, ma l’affare è saltato all’ultimo istante. La formula concordata prevedeva un prestito oneroso da un milione di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 16 milioni.
Questa opzione si sarebbe trasformata in un obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni sportive e di presenze. Con la cessione del terzino marocchino ormai in dirittura d’arrivo, la Roma si preparerà a tornare alla carica con il Fenerbahce per assicurarsi Oosterwolde già a gennaio, completando così un’operazione programmata da tempo.



