Atalanta, esordio amaro per Rowe contro il Cagliari

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Cronache Mercato
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L’attesa è finita: dopo essere rimasto in panchina contro la Roma, Jonathan Rowe ha fatto il suo esordio con la maglia dell’Atalanta. Il tecnico Gian Piero Gasperini ha deciso di schierarlo dal primo minuto nella sfida casalinga contro il Cagliari, posizionandolo sulla fascia sinistra del tridente offensivo al fianco di Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere.

Nonostante le grandi aspettative, il suo debutto non è stato memorabile. È rimasto in campo per l’intera partita ma non è riuscito a lasciare il segno, faticando a trovare la giusta intesa con i compagni in una serata che si è rivelata storta per tutta la formazione bergamasca.

La partita stessa è stata un percorso in salita per i nerazzurri, che alla fine hanno ceduto per 1-2. I sardi sono passati in vantaggio con Mendy, ma Scamacca ha trovato la rete del pareggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, un calcio di rigore trasformato da Maldini ha consegnato tre punti pesanti al Cagliari, rendendo amara la prima dell’esterno inglese.

L’arrivo del talento inglese a Bergamo è stato il culmine di una trattativa complessa e della ferma volontà del giocatore. Già durante il ritiro estivo con il Bologna, Rowe aveva manifestato il desiderio di cambiare aria, come raccontato dall’amministratore delegato felsineo, Claudio Fenucci. Il club rossoblù non si opponeva alla cessione, ma pretendeva una valutazione economica ritenuta congrua.

Durante la sua presentazione con l’Atalanta, il giocatore ha voluto rispondere a quelle dichiarazioni con una frase precisa: ‘A Bologna sanno tutto’, lasciando intendere che le ragioni della sua partenza fossero ben note all’interno del suo ex club.

Per portare a termine questa operazione, la dirigenza atalantina ha messo sul piatto un investimento senza precedenti, che ha reso Rowe l’acquisto più costoso nella storia della società. L’affare ha un valore potenziale che supera i 40 milioni di euro, strutturato su una base di prestito oneroso da 5 milioni, già corrisposti al Bologna.

A questa somma si aggiunge un obbligo di riscatto fissato a 35 milioni di euro, che scatterà al termine della stagione. L’intesa prevede anche ulteriori 5 milioni di euro legati a bonus, mentre al Bologna spetterà il 10% su una futura rivendita e il cartellino del promettente centrocampista Federico Cassa, classe 2006. Rowe ha firmato un contratto che lo legherà ai nerazzurri fino a giugno 2031.

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