NAPOLI (Amalia Triggiani) – La difesa della Flavio Basket Pozzuoli accende il gioco. A Maddaloni, nella seconda amichevole della preseason, i gialloblù hanno mostrato che quando la difesa alza i giri può aprire il campo e correre. Dentro questo copione si è messo in evidenza Simone Giovinazzo, efficace nel dare ritmo e nel trasformare alcuni recuperi in giocate veloci.
Condizione e sincronismi ancora da migliorare
Il test non consegna ancora una squadra rifinita. La condizione fisica deve salire e le collaborazioni, sui due lati del parquet, hanno bisogno di più sincronismo. È il lavoro delle prossime due settimane quelli di accorciare le distanze, far dialogare meglio vecchi e nuovi e rendere automatiche letture che oggi arrivano soltanto a sprazzi. Più che cercare il canestro facile, Pozzuoli deve ora costruire possessi migliori e una difesa capace di reggere con continuità.
Gentile: «I ragazzi sono molto motivati»
Coach Mariano Gentile guarda proprio a questo processo: “Nonostante le difficoltà legate alla struttura di Monterusciello, attualmente indisponibile, e i problemi che questo comporta nella continuità del lavoro, i ragazzi sono molto motivati e si allenano con grande applicazione”. Poi il tecnico entra nel merito: “Considerate le caratteristiche dei giocatori stiamo cercando di mettere insieme idee di gioco e concetti che, se assimilati dal gruppo, renderanno sicuramente la squadra piacevole da vedere”.
Martedì nuovo test a Benevento
La prossima verifica è già dietro l’angolo. Martedì 15 settembre, alle 18, Flavio Basket sarà a Benevento contro la formazione sannita guidata da coach Alfredo Parrillo. Sarà un altro possesso importante nella costruzione della preseason, non per il punteggio, ma per capire se la squadra saprà tenere più a lungo la stessa intensità vista a tratti a Maddaloni.
Il ritorno al PalaTrincone e la ricerca di un lungo
Sul fondo resta anche il tema dell’impianto. Dalla prossima settimana il club conta di poter tornare al PalaTrincone di Monterusciello, ritrovando una base stabile per prima squadra e settore giovanile. Manca infine ancora un uomo nel pitturato. Gentile lo dice senza giri larghi: “Il roster al momento è incompleto e speriamo di completarlo quanto prima con un lungo”. Un innesto che dovrà aggiungere peso e rotazioni interne. Il club, intanto, continua a mettere insieme i propri pezzi. Il gioco non è ancora completo, ma a Maddaloni si è intravista la direzione.







