Roma, il punto sugli infortunati in vista del Torino

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Cronache sport calcio
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La Roma si prepara per la trasferta contro il Torino, sfida valida per il campionato di Serie A. Alla vigilia dell’incontro, il tecnico giallorosso ha tenuto la consueta conferenza stampa per analizzare la partita e fare il punto sulla condizione della squadra, con un’attenzione particolare ai giocatori in dubbio.

La notizia più attesa è arrivata: Lorenzo Pellegrini ha recuperato e sarà a disposizione. “Domani recuperiamo anche Pellegrini”, ha confermato l’allenatore. “Forse per la prima volta ci siamo veramente tutti. È un segnale fondamentale, perché la sua presenza e la sua leadership sono elementi imprescindibili per noi”.

Il tecnico ha proseguito, sottolineando come l’abbondanza di scelte rappresenti un vantaggio. “Quando hai tutti i giocatori di movimento a disposizione, le possibilità tattiche aumentano. C’era stato un leggero stato influenzale per un altro elemento, ma la situazione è rientrata. Poter contare sul gruppo al completo è il primo passo per affrontare una squadra ostica come il Torino”.

Inevitabile una domanda su Paulo Dybala, il cui impiego è sempre un tema centrale. L’allenatore ha ribadito la sua linea: “Su Paulo non ci sono dubbi: se sta bene, gioca. È un giocatore che sposta gli equilibri”. Ha poi aggiunto: “La gestione delle sue energie è cruciale. Se un atleta ha bisogno di riposare per prevenire problemi, è giusto che abbia il tempo necessario. Al momento, la sua condizione è buona e valuteremo il suo impiego”.

Qualche incertezza in più ha riguardato Wesley, uscito malconcio dall’ultima partita. “Ha preso una botta al ginocchio”, ha spiegato il tecnico, “ma alleno atleti molto forti fisicamente, che spesso recuperano in tempi rapidi”. C’è quindi un cauto ottimismo. “Valuteremo le sue sensazioni nell’ultimo allenamento, ma non correremo rischi inutili. Abbiamo alternative e schiereremo solo chi è al cento per cento”.

Infine, una battuta sulla forza dell’avversario. “Il Torino è una squadra fisica, ben organizzata, che concede poco. Sarà una battaglia su ogni pallone e dovremo essere pronti a livello mentale e atletico”. L’allenatore ha concluso: “La Roma giocherà con sedici uomini, considerando i cambi, e anche chi non partirà titolare dovrà essere pronto a dare il suo contributo quando chiamato in causa”.

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