Napoli Basketball vince il derby con Scafati e chiude terza al Torneo di Matera

Gli azzurri si impongono 106-88: Jakimovski domina con 24 punti e 11 rimbalzi, Spissu dirige la squadra distribuendo 12 assist

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Napoli Basketball batte Scafati (foto Lorenzo Martello)

NAPOLI (Amalia Triggiani) – Napoli Basketball conquista il terzo posto al Torneo di Matera vincendo contro Scafati. Il club gialloblù arriva al primo derby stagionale con una piccola colonia di ex azzurri a partire da coach Piero Bucchi in panchina, l’assistente Mario Conte, poi Mascolo, Lever, Ceron e Iannuzzi.

Matera, intanto, smette per un pomeriggio di essere campo neutro, infatti il PalaSassi si riempie di Campania (foto Lorenzo Martello) e la finale per il terzo posto del Trofeo Basilicata assume un tono più serio della sua etichetta. Napoli vince 106-88, ma il dato più interessante sta nella qualità con cui costruisce il successo.

Jakimovski (24) firma la prestazione più completa, 5/7 da due, 3/4 dall’arco, 5/7 ai liberi, 11 rimbalzi e 36 di valutazione. Apre il campo, assorbe contatti, presidia e trasforma il proprio volume offensivo in equilibrio per il quintetto.

Spissu (14) governa invece la perfettamente la gara con 12 assist, 3 recuperi, 25 minuti e +18 di plus/minus. Il suo alley-oop per White (15) resta una delle immagini del pomeriggio, il dato più eloquente è però la capacità di dare ordine senza monopolizzare la palla.

Ramsey (20) porta pressione verticale, conquista otto liberi su otto e sostiene Napoli quando Scafati ricuce. White aggiunge presenza fisica, Capitan Caruso (8) cattura 5 rimbalzi, mentre Sankaré (11) produce in 18 minuti, con 4/4 dalla lunetta. Faggian (7) mette la tripla del 104-88. Anche Brown senza segnare, lascia traccia con 5 rimbalzi e 3 assist. Dowtin viene tenuto precauzionalmente a riposo.

Napoli guida le danze, Scafati le tenta tutte prime di cedere

La cronaca si legge per onde. Scafati parte 4-0, Jakimovski ribalta l’inerzia e Napoli chiude il primo quarto 31-20. Nel secondo gli azzurri toccano il +17, poi Mascolo e le triple scafatesi riaprono tutto fino al 50-46. Repeša usa due timeout per ricomporre distanze e ritmo, all’intervallo è 57-51.

Dopo la pausa Scafati resta dentro la partita, ma Napoli conserva un margine intorno alla doppia cifra. Nell’ultimo periodo la regia di Spissu e la continuità di Jakimovski spezzano definitivamente l’equilibrio. E dall’86-77 al 99-80, quindi il 106-88 finale.

A due settimane dal campionato, il derby di Matera consegna una gerarchia tecnica abbastanza efficiente. Se Napoli muove palla e distribuisce responsabilità, il talento smette di essere individuale e diventa struttura.

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