Juventus e Milan, l’Europa League è un’occasione

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Cronache sport calcio
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L’Europa League non è più un trofeo di consolazione, ma un obiettivo concreto e prestigioso. Milan e Juventus hanno messo nel mirino la seconda competizione continentale, sulla scia dell’Atalanta che nel 2024 ha interrotto un digiuno italiano che durava da venticinque anni, superando il Bayer Leverkusen in finale.

Per club dal passato glorioso come Milan e Juventus, tornare a vincere in Europa è diventato una necessità. I rossoneri non sollevano un trofeo internazionale dal 2007, mentre i bianconeri hanno celebrato l’anniversario trentennale dell’ultima Champions League vinta. La posta in gioco è alta: oltre al prestigio, la vittoria garantirebbe circa 40 milioni di euro e, soprattutto, la qualificazione diretta alla prossima Champions League, un traguardo non scontato attraverso il campionato.

Il quadro delle partecipanti offre uno scenario favorevole. L’edizione di quest’anno non vedrà ai nastri di partenza colossi come Manchester City, Bayern Monaco o Real Madrid. La rosa delle favorite si restringe a una dozzina di squadre di alto livello ma non imbattibili, tra cui figurano Benfica, Real Sociedad, Bayer Leverkusen, Lione e alcuni club inglesi.

Milan e Juventus possono contare su rose di valore, con giocatori di caratura internazionale come Maignan, Rabiot, Pulisic e Yildiz. La vera incognita sarà la capacità di adattarsi a ritmi di gioco europei, storicamente più intensi rispetto a quelli della Serie A. Sfruttare questa occasione sarà fondamentale per dimostrare di appartenere ancora all’élite del calcio continentale.

Il percorso del Milan presenterà diverse sfide. I rossoneri affronteranno subito il Benfica e dovranno gestire trasferte complesse, come quella in Grecia contro l’Olympiacos, reduce dalla vittoria in Conference League, e quelle in Inghilterra contro Bournemouth e Sunderland. Il calendario includerà anche avversari più abbordabili come Salisburgo e Ferencvaros, contro cui sarà imperativo fare punti.

Anche la Juventus si troverà di fronte a un cammino articolato. L’esordio contro il NEC sarà un primo test, seguito da trasferte insidiose a Vigo contro il Celta e in Olanda contro l’AZ Alkmaar. Gli impegni più probanti saranno probabilmente le partite contro il Rennes, attualmente ai vertici della Ligue 1, e la Real Sociedad. Incontri sulla carta più semplici contro Omonia Nicosia e Hapoel Beer-Sheva (in campo neutro) completeranno il programma dei bianconeri.

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