Circati, dal Parma al Benfica: ora la sfida a Ramos

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Cronache sport calcio
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La carriera di Alessandro Circati ha subito una svolta decisiva. Dopo aver contribuito alla salvezza del Parma, il giovane difensore è stato convocato dall’Australia per la Coppa del Mondo e successivamente acquistato dal Benfica per 20 milioni di euro. Un’ascesa che lo ha portato ad affrontare il Milan in Europa League sul prestigioso palcoscenico di San Siro.

Nato a Fidenza da genitori italiani, Circati si è trasferito con la famiglia a Perth, in Australia, quando aveva solo un anno. Sebbene abbia vestito la maglia azzurra dell’Under 20, la sua identità si è formata dall’altra parte del mondo. È cresciuto parlando inglese e praticando non solo calcio, ma anche surf, cricket e rugby, sentendosi pienamente australiano.

Questa scelta lo ha portato a rifiutare la nazionale italiana per abbracciare i Socceroos, con cui ha debuttato nel 2023. La sua partecipazione al Mondiale ha rappresentato la consacrazione dopo un grave infortunio, mettendolo definitivamente in mostra sulla scena internazionale e attirando l’attenzione dei grandi club.

Il Benfica, che lo seguiva da tempo dopo le sue ottime prestazioni con la maglia del Parma, ha deciso di investire su di lui. A metà agosto, il club portoghese ha versato 20 milioni di euro nelle casse della società emiliana per assicurarsi il suo talento. Per Circati, un ragazzo di 22 anni che sognava di fare l’attaccante prima che il padre, ex calciatore, lo convincesse a diventare difensore, è stato un passo naturale.

Ora lo attende una delle sfide più impegnative: marcare un attaccante del calibro di Gonçalo Ramos in una partita di grande fascino europeo. Lo stesso giocatore ha ammesso il salto di qualità vissuto nel passaggio dal club italiano a quello portoghese, evidenziando le diverse ambizioni tra le due squadre.

“Quando sono arrivato qui, ho trovato un mondo un po’ diverso, non tanto per la società, ma per la mentalità”, ha dichiarato Circati. “Al Benfica si gioca ogni partita per vincere, mentre a Parma l’obiettivo era la salvezza”. Adattatosi rapidamente, si è guadagnato un posto da titolare e adesso è pronto a dimostrare il suo valore, lasciando un potenziale rimpianto alla Nazionale italiana.

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