Boekhoorn, il patron del Nec che nutriva i gorilla

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Cronache sport calcio
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Marcel Boekhoorn, principale finanziatore del club olandese Nec Nijmegen, è considerato uno degli uomini più ricchi dei Paesi Bassi. L’imprenditore, con un patrimonio stimato vicino ai due miliardi di euro, è noto in patria soprattutto per il suo carattere eccentrico e la sua smisurata passione per gli animali.

Per i calciatori che firmano con il Nec, una visita al suo ufficio è diventata quasi un rito. Non si tratta di un luogo di lavoro convenzionale: è arredato in modo insolito, espone un vistoso forziere di bronzo e nasconde una botola sul pavimento. Questa si apre direttamente sulla zona dei gorilla dello zoo di sua proprietà.

Boekhoorn ha infatti acquistato nel 2000 l’Ouwehands Dierenpark di Rhenen, non lontano da Nimega. Ha poi chiesto che il suo ufficio fosse costruito proprio sopra al recinto dei primati. Fino a qualche anno fa, la botola permetteva a lui e ai suoi ospiti di lanciare cibo direttamente ai gorilla.

Questa pratica è stata interrotta perché gli animali finivano spesso per litigare per il cibo extra. Oggi un vetro di sicurezza impedisce il passaggio delle pietanze, ma i gorilla possono ancora essere ammirati da una prospettiva unica, offrendo uno scenario surreale durante riunioni d’affari o visite.

La passione di Boekhoorn per gli animali è testimoniata da diversi aneddoti. Ha avuto il merito di portare nel suo zoo due esemplari di panda giganti, ottenuti dopo una lunga trattativa con il governo cinese. L’accordo, siglato nel 2017 alla presenza del presidente Xi Jinping, prevede un contributo annuo di un milione di euro per la tutela dell’habitat naturale della specie.

Un altro episodio, avvolto nella leggenda, racconta di una presunta truffa subita dall’imprenditore. Si narra che avesse acquistato un rarissimo esemplare di coccodrillo bianco, frutto di una mutazione genetica. Dopo alcuni giorni di pioggia, la vernice bianca si sarebbe sciolta, rivelando un comunissimo rettile di colore verde.

Ma perché questo legame così forte con il Nec? L’origine è familiare. Boekhoorn, nativo di Nimega, ha ereditato la passione per la squadra dal padre. Poco prima della sua scomparsa, l’imprenditore gli ha promesso che avrebbe continuato a sostenere economicamente il club.

Una promessa che Marcel Boekhoorn mantiene ancora, investendo parte dei profitti della sua Ramphastos Investments nella società. Pur avendo più volte rifiutato di diventarne azionista di maggioranza, il suo ruolo resta fondamentale per la stabilità e la vita del club olandese.

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