Milan, niente Nazionale A per Cisse: giocherà in U21

33
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Alphadjo Cisse non risponderà, per ora, alla chiamata della Nazionale maggiore. La decisione è stata presa in sinergia tra lo staff tecnico del club e quello azzurro: il giovane attaccante si unirà al gruppo dell’Under 21 guidato da Alberto Baldini per due impegni fondamentali.

Una scelta che arriva nonostante l’impatto devastante del giocatore in questo avvio di stagione. Le sue prestazioni hanno catturato l’attenzione, culminate con due reti decisive contro Torino e Juventus. Gol che hanno portato punti e hanno confermato la percezione di trovarsi di fronte a un talento puro, in piena fase di decollo.

L’ex di Catanzaro e Verona ha mostrato non solo doti tecniche, ma anche una personalità rara per la sua età, gestendo con maturità la pressione delle partite di vertice. La sua crescita è stata esponenziale, tanto da renderlo una delle novità più interessanti del campionato.

Il suo nome era infatti finito nella lista dei possibili esordienti per i prossimi impegni di Nations League. Il commissario tecnico Roberto Mancini ha seguito i suoi progressi, ricevendo relazioni molto positive da Leonardo Bonucci, che lo ha osservato per conto della Nazionale. Il ct è rimasto colpito dalle qualità del giovane, al punto che una sua convocazione sembrava imminente.

Tuttavia, il pragmatismo e una visione a lungo termine hanno prevalso. Mancini ha scelto di non accelerare i tempi, optando per un percorso più graduale e funzionale sia per il giocatore che per il movimento calcistico italiano. Il suo futuro nella Nazionale maggiore non è in discussione.

La decisione strategica è stata quindi quella di lasciarlo a disposizione dell’Under 21. La selezione di Baldini affronterà due sfide cruciali: la trasferta in Armenia del 1° ottobre e lo scontro diretto casalingo del 5 ottobre contro la capolista del girone.

Questi due match sono il crocevia fondamentale per ottenere un pass per le prossime Olimpiadi. Avere a disposizione un giocatore nel suo stato di forma è stato ritenuto indispensabile per provare a centrare un obiettivo così prestigioso e dare un contributo decisivo alla squadra.

L’esperienza in Under 21 in gare da dentro o fuori sarà un’occasione di crescita impagabile, permettendogli di misurarsi con la pressione internazionale da protagonista. Un passo che lo renderà ancora più pronto per il futuro salto nella Nazionale dei grandi, dove Mancini lo attende.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome