Juventus, Ravanelli boccia Koopmeiners: “Serve Frattesi”

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Cronache Mercato
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L’ex attaccante Fabrizio Ravanelli ha analizzato il difficile momento della Juventus dopo la sconfitta contro il Sassuolo. Secondo ‘Penna Bianca’, la dirigenza è rimasta delusa dalla prestazione e si aspetta una reazione di orgoglio immediata da parte dei giocatori per superare l’impatto psicologico del risultato.

Dal punto di vista tattico, l’analisi ha evidenziato una grande fatica nell’impostare il gioco dalle retrovie. La costruzione dal basso è apparsa lenta e prevedibile, costringendo i centrocampisti ad abbassarsi e svuotando così la zona nevralgica del campo. Questo ha concesso al Sassuolo una costante superiorità numerica, con gli esterni bianconeri sistematicamente raddoppiati e gli attaccanti privi di rifornimenti.

Ravanelli ha riservato parole molto dure per la prestazione di Teun Koopmeiners, definita “non degna di un giocatore della Juventus”. Lo ha descritto come un calciatore “mono-marcia”, spesso mal posizionato con il corpo e incapace di giocare in verticale o di mostrare il giusto “fuoco dentro”.

Secondo l’ex bomber, il problema principale risiede nella mancanza di un centrocampista con gol nelle gambe. Ha ribadito come alla squadra sarebbe servito un profilo come Davide Frattesi, un giocatore “box to box” che ha sempre considerato perfetto per il club fin dai tempi del Sassuolo. L’unico con caratteristiche simili in rosa, Weston McKennie, non sarebbe sufficiente a colmare questa lacuna.

Nonostante le difficoltà contro le difese chiuse, Ravanelli si è detto convinto che la Juventus, una volta al completo, potrà competere alla pari con qualsiasi avversario, trovandosi più a suo agio contro formazioni che attaccano e lasciano spazi.

Sono state mosse critiche anche alla gestione della comunicazione post-partita. L’ex giocatore ha disapprovato la scelta di mandare un nuovo acquisto a parlare con la stampa, sostenendo che in momenti delicati spetti ai veterani come Bremer “metterci la faccia”.

Infine, ha affrontato il tema della panchina, messo in discussione dai tifosi. Ha lanciato un monito contro la tendenza a “mangiare gli allenatori”, paragonando la situazione a quella del Manchester United. Per Ravanelli è prematuro fare processi al tecnico e serve un progetto a lungo termine basato su stabilità, coesione e fiducia.

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