Il Barcellona ha cercato un attaccante di livello mondiale e nell’estate del 2025 ha provato a ingaggiare la stella del Chelsea. A confermarlo è stato l’allenatore dei londinesi, Xabi Alonso, che ha tessuto le lodi del gioiello brasiliano, un tempo obiettivo dei blaugrana e ora protagonista in Premier League.
Nell’estate del 2025, il giovane attaccante ha indossato per la prima volta la maglia dei Blues, contribuendo subito alla vittoria del Mondiale per Club con tre reti in tre partite. Pochi giorni prima, il Chelsea aveva definito il suo acquisto dal Brighton per 70 milioni di euro.
Nonostante il club abbia vissuto una stagione 2025-2026 difficile, mancando la qualificazione alle coppe europee, il 24enne ha superato ogni aspettativa. Ha concluso l’annata con un bottino di 20 goal e 6 assist in 50 presenze, ma ha poi dovuto affrontare la sorprendente esclusione dalla rosa del Brasile per i Mondiali.
La stagione 2026-2027 ha segnato una svolta: due goal e quattro assist nelle prime tre giornate di campionato hanno convinto Carlo Ancelotti a richiamarlo in Nazionale. Le sue prestazioni gli sono valse anche il premio di Giocatore del Mese della Premier League per agosto.
Come rivelato dal quotidiano As, a metà maggio del 2025 il direttore sportivo del Barcellona, Deco, aveva incontrato gli agenti del calciatore, ricevendo un’apertura al trasferimento. L’investimento del Chelsea nel luglio 2025 ha però cambiato le carte in tavola e la dirigenza londinese si è mossa rapidamente per blindare il suo talento con un nuovo contratto fino al 2032, comprensivo di opzione biennale e aumento dell’ingaggio.
Alla vigilia della partita contro l’Hull City, Xabi Alonso ha elogiato pubblicamente il suo attaccante, paragonandolo a Erling Haaland. «Mi ricorda Karim Benzema per molti aspetti», ha dichiarato il tecnico. «È efficace sia dentro che fuori dall’area, si muove bene verso sinistra ed è forte di testa. È un giocatore completo e intelligente. Se consideriamo i migliori attaccanti della Premier League, lui è sicuramente tra questi».
Il suo goal e l’assist decisivo nel 2-2 contro l’Hull City hanno portato a sei i suoi contributi diretti in sole quattro partite. Con queste performance, sembra aver spezzato la “maledizione del numero 9” che a Stamford Bridge ha colpito in passato attaccanti come Torres, Falcao, Morata, Lukaku e Aubameyang.
Xabi Alonso ha concluso parlando della reazione del giocatore alla delusione Mondiale. «Il suo livello è stato straordinario per personalità e ambizione. Quest’anno ha un obiettivo chiaro: disputare una stagione eccezionale e candidarsi al premio di giocatore del mese, non solo ora, ma per molti mesi a venire».






