Sale l’attesa per il big match in programma all’Olimpico, una sfida di alta classifica che vedrà la Roma affrontare l’Inter. Il tecnico Gian Piero Gasperini ha lavorato intensamente per preparare la partita nei minimi dettagli, con l’obiettivo di recuperare tutti gli effettivi e presentare la formazione migliore contro i nerazzurri, anch’essi alle prese con alcune assenze.
Il principale punto interrogativo a Trigoria ha riguardato le condizioni di Mario Hermoso. Il difensore spagnolo aveva accusato una leggera contusione alla caviglia che lo aveva costretto a una sessione di lavoro differenziato, facendo suonare un piccolo campanello d’allarme. Le preoccupazioni, tuttavia, sono rientrate rapidamente: già nell’allenamento successivo, l’ex giocatore dell’Atletico Madrid è tornato a lavorare regolarmente con il resto dei compagni, dimostrando di aver superato il problema fisico.
La sua convocazione per la partita non è quindi in discussione, ma la gestione del suo impiego sì. Gasperini dovrà decidere se rischiarlo dal primo minuto, considerando il recente stop, o se affidarsi a Leonardo Balerdi. Quest’ultimo non rappresenta una semplice alternativa, ma una vera e propria opzione di livello, protagonista di una crescita costante che lo ha fatto salire nelle gerarchie della rosa giallorossa. La sua affidabilità offre al tecnico una preziosa tranquillità nelle scelte.
Per il resto, la formazione sembra delineata e ricalca quella considerata titolare. In difesa, davanti al portiere Svilar, tornerà la coppia composta da Mancini e Ndicka, con quest’ultimo che ha smaltito i suoi precedenti acciacchi. Buone notizie arrivano anche dalle fasce, dove Wesley si riprenderà il suo posto sulla corsia di competenza dopo aver completato il recupero.
Sull’altro lato del campo, persiste un ballottaggio tra Lulli e Molina, con il primo leggermente favorito per una maglia da titolare. A centrocampo, la diga sarà formata dalla coppia ormai collaudata composta da Koné e Bryan Cristante, chiamati a un duro lavoro di filtro e impostazione contro la mediana avversaria.
Nessun dubbio, infine, per il reparto offensivo. Gasperini punterà ancora sul tridente che ha fornito le maggiori garanzie: Donyell Malen agirà da punta centrale, supportato dalla fantasia e dalla qualità di Paulo Dybala e Matías Soulé. Quest’ultimo rimane in vantaggio nel ballottaggio con Mora per completare il terzetto d’attacco. La Roma si avvicina dunque al confronto con l’Inter con quasi tutta la rosa a disposizione, pronta a giocarsi le sue carte in una partita cruciale.









