NAPOLI – Rubinetti a secco e forti cali di pressione in dodici Comuni dell’area vesuviana e dell’Agro nocerino-sarnese. I disagi sono provocati dall’improvvisa rottura della condotta adduttrice DN 1300 Sarno-Boscotrecase, una delle infrastrutture principali del sistema idrico Sarnese-Vesuviano, capace di trasportare fino a mille litri d’acqua al secondo.
I tecnici di Gori sono al lavoro per riparare il guasto. L’intervento, secondo quanto comunicato dalla società, presenta un’elevata complessità tecnica e operativa. Salvo imprevisti, il ripristino graduale della normale erogazione è previsto entro le 20 di oggi, venerdì 18 settembre.
I dodici Comuni interessati
L’interruzione dell’erogazione o l’abbassamento della pressione coinvolgono complessivamente dodici Comuni:
- Boscoreale;
- Ercolano;
- Ottaviano;
- Pompei;
- San Giuseppe Vesuviano;
- San Marzano sul Sarno;
- Scafati;
- Striano;
- Terzigno;
- Torre del Greco;
- Trecase;
- Torre Annunziata.
L’intensità e la durata dei disagi possono variare in base alla posizione delle abitazioni e all’andamento dei lavori sulla condotta.
Autobotti e fontanine in cinque Comuni
Per limitare i problemi alla popolazione, Gori ha predisposto un servizio idrico sostitutivo attraverso l’invio di autobotti e l’installazione di batterie di fontanine.
Il servizio è stato attivato nei Comuni di San Giuseppe Vesuviano, San Marzano sul Sarno, Striano, Terzigno e Torre del Greco.
Gli aggiornamenti, insieme all’elenco delle strade coinvolte e ai punti nei quali sono disponibili autobotti e fontanine, possono essere consultati sul portale ufficiale goriacqua.com.
Possibili fenomeni di torbidità dopo il ripristino
Alla ripresa del servizio potrebbero verificarsi brevi fenomeni di torbidità dell’acqua. Gori consiglia, in questi casi, di lasciare scorrere l’acqua dai rubinetti per alcuni minuti, fino al ritorno delle normali condizioni di trasparenza.
Per informazioni è disponibile 24 ore su 24 il numero verde gratuito 800 218 270.













